I SUV di cui abbiamo parlato in occasione del superbollo auto per le vetture di grossa cilindrata, sono tutte quelle macchine utilitarie sportive, spesso a trazione integrale con il classico assetto rialzato. L’acronimo SUV sta per Sport Utility Vehicle. Queste auto, almeno dall’esterno, appiono molto grandi. Sono a metà strada tra delle monovolume e delle station wagon anche se la più parte delle persone preferisce “pensarli” come dei fuori strada.

Psicologicamente sono associate al lusso, tanto che aumentare il valore del bollo auto per queste vetture, si è detto, equivale a tassare i ricchi che possono concedersi per l’appunto un’auto di lusso.

In realtà in Italia si può fare una grossa distinzione tra fuori strada e SUV, tipologie di vetture che conservano delle differenze abbastanza marcate. Per esempio il riduttore, gli angoli favorevoli e i sistemi di blocco dei differenziali sono elementi di distinzione importante.

Il blocco dei differenziali, prendiamone uno a caso, è presente nei fuori strada ma è assente nei SUV. Stiamo ovviamente parlando in generale, ci sono poi le classiche eccezioni.

A livello sociologico ricordiamo che i SUV, molto in voga negli Stati Uniti, sono paragonati, almeno in USA a macchine tradizionali e non subiscono perciò una sovratassazione.