Dopo mesi di lavoro faticoso per gli uomini della Citroen e seimila chilometri di test svolti dal mese di settembre 2017, la nuova corsaiola C3 R5 affronterà la prima competizione il prossimo weekend in occasione del Tour de Corse. A guidarla sarà Stéphane Lefebvre, il pilota ufficiale del Double Chevron, tra i più coinvolti nello sviluppo della vettura.

Si tratta di finalizzare un lavoro di test partito a settembre e di mostrare a tutti quella che aspira ad essere il nuovo riferimento nella categoria e che ha tutte le intenzioni di trionfare nel WRC2. Il piano è di scalare la classifica puntando a risultati altisonanti anche in Portogallo ed in Sardegna.

D’altra parte, Lefebvre ha tutta l’esperienza necessaria visto che ha alle spalle tre stagioni nel Campionato del Mondo al volante di una quattro ruote motrici. Così, se il 26enne del nord della Francia è il pilota designato, non sarà da meno Yoann Bonato, campione di Francia 2017, la cui C3 R5 privata sarà inserita per l’occasione nel team ufficiale, per dargli un appoggio concreto.

Bonato, anche lui coinvolto nello sviluppo, può contare sulla sua esperienza nelle ultime due edizioni del Tour de Corse e, anche se quest’anno oltre il sessanta per cento del percorso è nuovo, il mitico rally dell’isola, con le sue speciali spesso tortuose, strette e veloci, a volte lunghe più di cinquantacinque chilometri, è l’occasione ideale per mettere in mostra la versatilità, l’affidabilità e la competitività della C3 R5.

Per dare ulteriore visibilità alla nuova arma da rally francese, in Corsica ci sarà anche una terza C3 R5, schierata tra le apri-pista e guidata dal collaudatore ufficiale Alex Bengué.

François Wales, Direttore Sviluppo Veicoli Competizione Clienti, ha dichiarato: “terra ideale per i rally, la Corsica propone alcune delle strade più impegnative del mondo. Le abbiamo utilizzate all’inizio dell’anno e poi di nuovo a marzo, in occasione di due sessioni di prove consecutive. La C3 R5 ha ottenuto ottimi risultati, quindi ho buone aspettative per il suo debutto internazionale in competizione. In ogni caso, voglio complimentarmi con tutta la squadra che ha lavorato davvero sodo per fare in modo che questo battesimo di fuoco sia un successo”.

Gli fa eco Pierre Budar, Direttore Citroen Racing, “il livello del Campionato WRC2 è estremamente alto. Bisognerà trovare immediatamente il ritmo giusto, ma avendo accumulato così tanti chilometri nella fase di sviluppo della C3 R5, Stéphane e Gabin sono davvero in gran forma. Ho molta fiducia in loro: sapranno valorizzare il nostro nuovo modello di punta anche se il Tour de Corse resta un appuntamento leggendario da affrontare con umiltà, soprattutto per la lunghezza delle speciali».