Se pensate che i bolidi di Formula 1 siano le macchine più veloci del pianeta è perchè ancora non conoscete la BloodHound SSC . Il muro dei 300 chilometri all’ora, che le auto del circus superano costantemente, è quasi insignificante per quella che è destinata a diventare l’auto più veloce del mondo. La cabina di guida della BloodHound SSC è stata presentata nei giorni scorsi in un hangar vicino a Bristol, a sudovest dell’Inghilterra. Il bolide in fase di costruzione è stato progettato per superare la barriera delle 1000 miglia orarie (1609 km/h) e battere il record di velocità terrestre. Al volante ci sarà l’attuale detentore del primato, il pilota della Royal Air Force Andy Green.

“Il volante in titanio è stato stampato in 3d su misura per le mie mani – ha detto Green a Euronews -. Abbiamo tre schermi a cristalli liquidi e due strumenti prodotti da Rolex, il tachimetro e l’orologio con cronometro”. I dettagli sono svelati da Mark Chapman, a capo del team di ingegneri: Ci sono tre motori: uno da jet, uno a razzo e un motore d’auto. La struttura è di acciaio perché è molto resistente e molto forte. È una macchina molto complicata, ma bella”. Tutti i dati e i disegni su come è stata prodotta l’auto e come sarà guidata sono disponibili gratuitamente su internet nello spirito condivisione di informazioni open source. Il team di Bloodhound vuole essere fonte d’ispirazione per i giovani ingegneri e visita centinaia di scuole ogni anno, un progetto educativo voluto dall’ex detentore del record di velocità Richard Noble.

“La Gran Bretagna ha bisogno di 100.000 nuovi ingegneri ogni anno e il sistema accademico ne sforna solo 30.000 – afferma Noble - quindi è un problema molto serio e ha origine fin dalle scuole elementari. C’è bisogno di entusiasmare i ragazzi fin dalla più giovane età. Dobbiamo trasmettere il messaggio e condividere l’avventura in tempo reale con il pubblico di tutto il mondo per dare l’esempio alla nuova generazione”. Entro un anno l’auto da 135.000 cavalli, che può andare più veloce di un jet da combattimento, dovrebbe essere pronta per dare l’assalto in Sudafrica al record delle mille miglia all’ora.

Photocredit: Stefan Marjoram sul sito ufficiale BloodHound SSC.