L’abbiamo già letto nella bozza del documento che Mario Monti, il nuovo premier del governo tecnico italiano, si accinge a rimettere al giudizio dei parlamentari. La manovra prevede che sarà introdotto un superbollo per le auto dalla cilindrata maggiore.Chi negli anni ha avuto il piacere di acquistare e guidare una macchina molto potente, adesso dovrà pagare una tassa per questo vizio, considerato “lussuoso”. La passione per le auto di grandi dimensioni sarà infatti tassata a partire dall’entrata in vigore della nuova manovra economica.

È previsto che per ogni kW che supera i 185 di base (definiti tali per legge), si pagheranno 20 euro di bollo in più. Prima il limite era fissato a 170 Kw ma probabilmente la platea di “colpiti” era troppo vasta, per questo è stato ristretto il campo aumentando la soglia minima di riferimento.

Il che vuol dire che saranno colpite tutte le auto che sviluppano una potenza superiore ai 251 cavalli. E saranno colpite a partire dal primo gennaio del 2012. Niente scampo per chi ha un’auto nuova, questo tipo di imposta si riferisce alle auto nuove e a quelle usate.

Scompare cioè il limite di 3 anni che prima era stato pensato per pesare maggiormente sui modelli di vetture “di vecchia generazione”.