La Gumball 3000 è arrivata alla sua ventunesima edizione un tour che si estende per oltre 5.000 chilometri e che attraversa la bellezza di 11 Nazioni europee, con vetture estreme e appariscenti che diventano una vera attrazione per tutti coloro che vedono passare questa carovana di auto. Nell’edizione corrente, la partenza è stata fissata sull’Isola di Mykonos, una località che è legata alla bella vita e al divertimento, tanto che non è mancato un party iniziale sfarzoso come vuole la tradizione.

La prima tappa ha preso forma il 9 giugno, quando David Hasselhoff, celebre interprete di Baywatch e Supercar, ha sventolato la bandiera sulla griglia di partenza che ha sancito l’inizio della corsa. La prima giornata di guida si è conclusa a Salonicco, in Grecia, e lo ha fatto nel migliore dei modi con una cena privata dedicata ai driver presso il Makedonia Palace Hotel. Uno dei mattatori è stato senza ombra di dubbio l’equipaggio Carrera a bordo del SUV Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio, formato dall’attrice e modella italiana Matilde Gioli, dallo showman italiano Niccolò de Vitiis e dalla giornalista e volto televisivo Irene Saderini.

La seconda tappa ha avuto inizio lunedì 10 giugno ed è terminata nei Balcani, nella bellissima Porto Montenegro, località celebre per essere un paradiso dello yachting e del lusso. Sono passati poi per Tivat in Croazia con destinazione Venezia l’11 giugno. Il 12 giugno invece Alfa Romeo giocherò in casa poiché tutti gli equipaggi sfileranno al Proving Ground di Balocco, il Centro sperimentale che è uno dei luoghi più rappresentativi del Biscione. La corsa benefica si sposterà poi in direzione Montecarlo, per raggiungere successivamente Barcellona prima dell’epilogo nelle Baleari.

La Stelvio protagonista della corsa ha una livrea in Nero Vulcano impreziosita da un motivo grigio a quadrifogli che ripropone il logo su tutta la carrozzeria, a cui si aggiungono le decorazioni in verde fluorescente. Tra queste abbiamo un grande biscione sulle fiancate, il lettering Alfa Romeo sul lunotto posteriore, e il logo del brand esteso su tutto il tetto. I cerchi in lega da 20″ riprendono il colore verde fluo e così come il logo Alfa Romeo in mostra sulle pinze freno nere, a contrasto con gruppi ottici posteriori bruniti. Sotto al cofano immancabile il V6 da 510 cavalli.