Il sound inconfondibile allo scarico, l’immagine forte e la semplicità meccanica. La Yamaha SR 400 torna dopo 35 anni con una revise della monocilindrica che aveva occupato un posto speciale nel cuore dei biker di tutto il mondo.

Le SR400 e SR500 furono presentate nel 1978, e diventarono tra i modelli più popolari e duraturi di Yamaha.

Oggi l’anima di SR400 è il monocilindrico a 4 tempi, raffreddato ad aria, SOHC, e 2 valvole che dal punto di vista tecnico è pressoché identico all’originale, con alcune eccezioni.

SR400 ha alesaggio e corsa di 87 mm x 62.7 mm ed un rapporto di compressione 8,5:1. Una formula ben collaudata  che assicura un’eccellente erogazione di coppia che permette al pilota di accelerare rapidamente dai bassi regimi senza scalare marcia. Un contributo importante alla coppia lo danno il filtro dell’aria di grande capacità, la valvola di aspirazione di ben 47 mm e l’ottimizzazione della massa del volano, che lavorano insieme per dare all’esperienza di guida con un carattere rilassante e poco faticoso.

Yamaha Sr 400 scarico

Yamaha SR 400 terminale scarico

La differenza più evidente tra il motore delle origini e quello attuale è l’impiego di un nuovo sistema d’iniezione elettronica, che permette alla moto di essere conforme alle normative vigenti sulle emissioni, e facilita anche le partenze rispetto al modello storico.

L’iniezione elettronica è semplice e compatta, rende fluida l’erogazione del motore in diverse situazioni e occupa lo stesso spazio del carburatore originale, per mantenere l’aspetto classico del motore. Un altro vantaggio della nuova iniezione elettronica è la riduzione dei consumi, e l’aumento dell’autonomia garantita dal serbatoio da 12 litri.

SR400 adotta una forcella tradizionale con un’escursione di 150 mm, per una guida confortevole e la massima facilità nei cambi di direzione. La più classica delle monocilindriche impiega un collaudato doppio ammortizzatore posteriore, con 100 mm di escursione. Insieme alla comoda doppia sella, l’azione morbida delle sospensioni assicura una guida confortevole, e rende SR400 uno dei mezzi più comodi e rilassanti per spostarsi in città e dintorni.

Yamaha SR 400 forcella anteriore

Yamaha SR 400 forcella anteriore

Nel corso della sua lunga storia, il disegno del serbatoio di SR400 è rimasto in gran parte immutato, con un unico vero aggiornamento: le diverse colorazioni e grafiche.

La sagoma familiare del serbatoio a goccia è praticamente la stessa del modello originale, tranne la capacità che è di 12 litri.

Il centro d’attenzione del classico serbatoio a goccia è il classico logo Yamaha con i tre diapason, e la sobria colorazione è ravvivata da una semplice striscia a forma di nastro che corre intorno ai fianchi del serbatoio.

Il freno anteriore di SR400 è traforato ed ha una moderna pinza a due pistoncini. La frenata posteriore è assicurata da un freno a tamburo sigillato. Una combinazione freno anteriore/freno posteriore collaudata, che garantisce grande sensibilità e arresti progressivi.

L’ultima incarnazione di SR400 monta ruote da 18 pollici che si amalgamano perfettamente con il carattere di questa monocilindrica superclassica. Le ruote in stile classico hanno cerchi leggeri d’alluminio che riducono i pesi non sospesi e ammorbidiscono l’azione delle sospensioni.

Caratteristiche principali della ciclistica

  • Stile classico e design senza tempo
  • Perfetta come base per customizzazioni café racer, bobber o scrambler
  • Telaio tubolare in acciaio a semi doppia culla
  • Circuito dell’olio nel telaio per guadagnare spazio
  • Forcella telescopica e doppio ammortizzatore posteriore
  • Serbatoio d 12 litri decorato con il classico logo YAMAHA