La Yamaha fino a questo momento non era ancora stata protagonista dei test ma adesso, nel secondo giorno di prove, sfrecciano sul traguardo Spies e Lorenzo. Dopo le Yamaha si distinguono Dovizioso e Crutchlow, mentre va ancora maluccio per Rossi che è soltanto settimo. 

Il secondo giorno di test a Sepang ha dato delle informazioni importanti: la Yamaha c’è ed ha voglia di lottare con la Honda. Messi da parte questi piloti della Honda, hanno imposto il loro tempo Ben Spies e Jorge Lorenzo, secondo con soli 8 millesimi di secondo di ritardo.

Ben Spies ha fermato il cronometro nel giro più veloce sui 2’01” 285. Lorenzo, che sta provando delle modifiche al telaio, ha perso soltanto 8 millesimi di secondo. Bene anche la prova delle moto del team Tech3 che si piazzano al terzo e quarto posto con Divizioso e Crutchlow, anche loro distanziati di pochissimo.

Il forlivese è stato alle prese con i settaggi dell’elettronica ma ha saputo mantenere il vantaggio acquisito sui compagni di squadra.

La Ducati non brilla nemmeno nel secondo giorno di test: prima sul traguardo passa Nicky Hayden, poi anche Valentino Rossi. Il Dottore ha migliorato il suo tempo personale ma non è ancora competitivo. Basta pensare che proprio alle sue spalle c’è Battaini che per la Ducati è soltanto un collaudatore.