Nell’ambito specialistico degli X Games, Brian Deegan è una leggenda: sempre presente, ha vinto 3 volte ed è arrivato sul podio in altre 7 occasioni. 38 anni, ha cominciato giovanissimo nelle competizioni di motocross; con le sue acrobazie spettacolari ha praticamente inventato il freestyle. Successivamente si è cimentato con le automobili. La redazione di Leonardo.it ha incontrato brevemente Brian nei giorni scorsi a Barcellona, dove avrebbe dovuto prendere parte alla gara di rallycross. Il pilota della Ford, al volante di una Fiesta ST portata a 550 cavalli, si sarebbe misurato ieri con Ken Block, Carlos Sainz e altri assi della categoria. Purtroppo una violenta pioggia caduta nel tardo pomeriggio ha rovinato la pista al punto da indurre gli organizzatori a cancellare l’evento.

Che effetto fa correre in queste gare particolari, Brian? “Partecipo a queste competizioni da quando sono nate, nel 1999, quando correvo nel motocross freestyle. Poi ho avuto diversi incidenti con infortuni, mi sono rotto un sacco di ossa. Quando poi mi è capitato un altro grave incidente in seguito al quale ho perso un rene e mi sono lacerato la milza, sfiorando la morte, a quel punto mi sono reso conto che dovevo abbandonare le moto, perché continuare sarebbe stato folle. Allora sono passato alle quattro ruote e ai rally, trovandomi bene“.

Lo scorso anno Sébastien Loeb, quest’anno Carlos Sainz. “Penso che gli XGames stiano diventando sempre più difficili. Ogni anno arrivano piloti più forti e veloci. C’è una competizione molto serrata. Tuttavia, in questo tipo di gare si resta tutti molto vicini; non c’è la possibilità di allontanarsi e andare al proprio ritmo. Chiunque può vincere. Inoltre le auto da rally oggi sono molto sofisticate e perdonano parecchio; sono molto facili da guidare e anche molto precise“.

Cosa pensi della Ford Fiesta? “Un’auto piccola come la Fiesta si guida molto bene, e su un piccolo circuito è più adatta di una di dimensioni maggiori“.

Qui sotto una gallery sugli X Games di Barcellona.