Dopo l’esordio iridato della F1 in Australia, domenica scatta un altro Mondiale importante: sul tracciato di Monza prende via la WTCC. Nonostante la crisi saranno ben 25 le auto presenti al primo appuntamento stagionale anche se si registrano le defezioni di Ford e quello ufficiale della Chevrolet che però presenterà in forma ‘privata’ 5 vetture.

La casa più rappresentata in pista sarà la BMW con otto esemplari della 320 TC sulla quale Tom Coronel fa la parte del leone. Una vettura in meno per la Seat che schiera il campione del mondo Rob Huff, passato al team esordiente Munnich Motorsport. L’attesa è anche per le due case ufficiali: la Lada, che promette battaglia, e la Honda che ha ingaggiato Tiago Monteiro e Gabriele Tarquini (foto sito Monzanet by gdbstudio.com).

L’abruzzese, chiusa la parentesi di sette anni con la Seat, punta a bissare il Mondiale del 2009 con la casa giapponese: “Ripartire da zero, partecipando allo sviluppo di una vettura in tutti i suoi aspetti alla mia età (50 anni, ndr) rappresenta una sfida molto emozionante“. Il presidente della FIA Jean Todt si aspetta una stagione combattuta : “È molto bello vedere che il WTCC abbia attirato una griglia così estesa e l’interesse di importanti costruttori. Ci sono sia la quantità che la qualità, ci possiamo aspettare gare emozionanti e una lotta serrata per il titolo”.