Se qualcuno avesse pensato, anche solo per un momento che il cannibale alsaziano, ovvero Sebastien Loeb, con i suoi 9 campionati del mondo rally in bacheca, avesse appeso il casco al chiodo, sarebbe andato decisamente lontano dalla verità.

Infatti, una volta sceso dalla Citroen WRC, è salito sulla vettura del Double Chevron realizzata per il WTCC, dimostrando il suo valore anche in pista. Così, non c’è da meravigliarsi se in gara 2 della tappa argentina della categoria, Loeb sia salito sul gradino più alto del podio.

Una vittoria non banale, comunque, perché va ad interrompere il dominio dell’altro alfiere della Citroen, quel José Maria Lopez, che sta dominando la scena del WTCC. Il pilota francese della C-Elysée è riuscito a risalire posizioni importanti con una rimonta perentoria, e si è trovato a duello con Ma.

Una volta superato il pilota cinese, Loeb, è stato favorito dagli eventi, visto che la gara è stata interrotta per rimuovere una vettura e pulire la pista e, dopo l’uscita della safety car, i suoi diretti avversari, quelli più vicini, che avrebbero potuto insidiargli la leadership, hanno subito un ritiro o comunque hanno avuto problemi tecnici che li hanno costretti a rientrare ai box.

Così, in seconda posizione è risalito Lopez, mentre sul gradino più basso del podio è finito Monteiro, dopo aver superato il “nostro” Gabriele Tarquini proprio sul finale di gara 2. Insomma, si archivia una l’ennesima gara spettacolare di questo campionato sempre avvincente e combattuto.

Certo, la Citroen sta dominando e presenta dei piloti in gran forma, con Lopez che, quando non vince, alla peggio arriva secondo, ma i contatti, la lotta per le posizioni in pista, anche per quelle di rincalzo, la dice lunga sulle potenzialità di questo campionato, che sta tornando in auge, dopo essere passato in secondo piano per un discreto lasso di tempo, ma che ha avuto, in un recente passato, un notevole successo.