Il rally di Montecarlo diventa sempre più avvincente, prova speciale dopo prova speciale, e dopo che Kris Meeke e la sua DS3 WRC avevano ripreso la testa della corsa, ecco che Sebastien Ogier, al volante della Volkswagen Polo WRC è tornato al comando.

Il cannibale francese è ha riguadagnato la leadership nel corso della prova speciale numero 8, dove ha inflitto distacchi pesanti a tutti, tranne che a Meeke, che continua a rendere la vita difficile al campione del mondo in carica con una DS3 WRC che è rimasta, sostanzialmente, quella dello scorso anno, visto che la Citroen si è presa un anno sabbatico in attesa del 2017, quando cambierà il regolamento.

Nonostante ciò, l’irlandese, che sta guidando, per sua ammissione, di puro istinto, gravita a soli 9 secondi e 5 decimi dalla Polo WRC aggiornata di Ogier, e può ancora lottare per la vittoria finale. Quindi, rimanete sintonizzati, perché potremo vederne delle belle.

Nel frattempo, Latvala ha ristabilito le gerarchie in Casa Volkswagen, rispedendo Mikkelsen dietro di lui dopo che il compagno di squadra ha commesso un errore in occasione della prova speciale 7. Ecco, questo duello si annuncia avvincente fino all’ultima curva, perché il distacco tra i due non è abissale e c’è il palio molto di più di un semplice podio.

Sempre più consistente invece, Neuville, con la Hyundai i20 WRC, che sembra essersi messo dietro le spalle il suo periodo difficile, occhio al belga, che sta mostrando una grande costanza e potrebbe beffare gli alfieri Volkswagen nella lotta per il terzo posto.

Ostberg invece, gravita in sesta posizione e, tra i piloti al volante della Ford Fiesta RS WRC, è quello messo meglio nella classifica generale, ma è chiaro che non ha il passo per competere con i migliori, anche se potrebbe approfittare di eventuali errori altrui.

Insomma, c’è da rimanere concentrati al “Monte” perché la strada verso la fine della gara è ancora lunga e i giochi sono ancora aperti, a tutto vantaggio dello spettacolo.