Ci siamo, è tutto pronto per la seconda tappa del mondiale rally 2016, quello riservato alle WRC prima della rivoluzione regolamentare del 2017, che innalzerà ulteriormente le prestazioni delle vetture destinate alle corse su strada.

Dopo il successo di Ogier a Montecarlo e la prestazione esaltante di Meeke, poi costretto al ritiro per un problema tecnico, il rally di Svezia è chiamato a portare conferme o smentite sull’avversario più temibile per il francese nel 2016.

Chiaramente, avanzano le quotazioni di Mikkelsen, ma anche le Huyndai non scherzano e di sicuro Latvala vorrà rifarsi della disfatta monegasca. Nel frattempo, il percorso del rally svedese ha subito dei tagli alle speciali, a causa delle temperature più alte della norma.

Quindi, se ad una prima variazione erano state eliminate 4 prove speciali, ad una successiva rivisitazione, si è arrivati addirittura ad avere 13 prove sulle 21 previste. Un peccato certo, ma lo spettacolo, ne siamo sicuri, non mancherà, anche perché con queste vetture, tutte molto performanti, la strategia sarà determinante, come si è visto con le Hyundai nella seconda parte del rally di Montecarlo.

Intanto, anche la prima speciale potrebbe slittare, considerata la latitanza di neve, che ha portato il percorso ad essere prevalentemente fangoso. Vedremo, alla fine, cosa succederà, certo è che i capricci del tempo si ripercuotono anche sui rally, dove le intemperie di solito non spaventano, anzi, accrescono spettacolo e difficoltà.

Intanto, i team iniziano a preparare la gara, con Ogier che proverà a scappare in classifica generale, e con i suoi avversari che tenteranno di rincorrerlo, visto che ormai da qualche stagione domina nettamente il campionato mondiale lasciando poco spazio agli altri piloti.

Nel frattempo, la Toyota continua ad osservare la situazione e sogna il dream team con Leob e Solberg, per contrastare lo strapotere Volkswagen con la nuova Yaris WRC realizzata dalla struttura di Tommy Makinen.