Continua, senza sosta, la cavalcata trionfale di Sebastien Ogier nel mondiale rally, nonostante siamo solamente alla seconda gara del campionato del mondo 2016 destinato alle WRC, il francese si è aggiudicato 2 competizioni su due, ed è già in fuga.

Un risultato che la dice lunga sulle qualità del campione del mondo e della sua Volkswagen Polo R WRC, ma che preoccupa gli organizzatori, alle prese con l’ennesima stagione dominata dal francese sin dalla partenza. Di certo, gli avversari più accreditati, in particolare Meeke, hanno un conto aperto con la fortuna, ma intanto Ogier vola a 56 punti in classifica, con il compagno di squadra, Mikkelsen, distanziato di 23 punti, che sembra più un guarda spalle che un antagonista a tutti gli effetti.

Così, anche nella gara svedese, con il numero di prove speciali ridotte per mancanza di neve, Ogier ha comandato le operazioni sin dall’inizio e non ha lasciato niente agli avversari, aggiudicandosi anche la power stage. Nell’ennesima gara perfetta, annoveriamo l’ottimo secondo posto di Hayden Paddon, il pilota neozelandese, che sta maturando molto e può contare su una vettura interessante come la Hyundai i20 WRC di nuova generazione.

Il podio è stato completato da Mads Ostberg, alfiere del team M-Sport, al volante della Ford Fiesta RS WRC, che bissa un altro risultato positivo, dopo che, a Montecarlo, nella gara inaugurale della stagione, era finito quarto.

Subito dopo è arrivato Mikkelsen, troppo falloso ad inizio gara, e poi impegnato in un recupero che non gli ha consentito di ottenere di più della quarta posizione, davanti ad un arrembante Tanak, che, a sua volta, ha anticipato in classifica generale un pilota del calibro di Sordo, guidando in maniera magistrale la sua Ford Fiesta RS WRC dotata di pneumatici DMACK.

Quindi, non rimane che attendere la prossima tappa del mondiale WRC, sperando che Meeke possa finalmente concretizzare tutto il suo lavoro con la DS3 WRC e divenire un’alternativa reale ad Ogier, sempre più cannibale ed erede designato di Loeb.