Il rally di Montecarlo è entrato nel vivo, sono bastate due speciali, in notturna, ad accendere la gara, e già si capisce quali saranno i protagonisti della manifestazione monegasca. Se da una parte in molti si aspettavano la partenza aggressiva di Ogier, in pochi pensavano che potesse trovare un avversario in grado di tenergli testa.

Infatti, alla fine della seconda prova speciale bisogna fare i complimenti a Kris Meeke, che ha spinto come un forsennato, riuscendo a stabilire un ritmo insostenibile per tutti, persino per il campionissimo francese, e così adesso si ritrova al vertice della generale.

Certo, la gara è ancora lunga, ma Meeke si sta dimostrando un osso duro e sta confermando che la prestazione maturata nello shakedown non è stata un caso, ma rappresenta una reale dimostrazione delle sue potenzialità.

La DS3 si sta comportando bene, tanto che ha consentito al pilota irlandese di stare davanti a due Volkswagen Polo WRC, quella del campione del mondo appunto, e quella di Mikkelsen, sempre più determinato a scavalcare nelle gerarchie del team un arrembante quanto falloso Latvala.

Infatti, quest’ultimo, per via di un errore sull’insidioso tratto ghiacciato, ha lasciato per strada oltre 30 secondi, e adesso si ritrova al settimo posto della generale. Dietro di lui troviamo un Robert Kubica che ha dato l’impressione di correre in maniera conservativa, quindi ci si attende un attacco del polacco nelle tappe successive.

E le Hyundai? Attualmente le vetture coreane gravitano in quarta e quinta posizione nella classifica generale con Neuville e Paddon, quest’ultimo autore di un buon inizio nonostante si trovi alla guida di una i20 WRC nella variante 2015.

Insomma, un rally che è iniziato nel migliore dei modi, e che si annuncia molto combattuto: vedremo se Meeke riuscirà a portare a termine la sua gara con la stessa determinazione di quando ha iniziato, e se avrà la forza per resistere alla pressione della Volkswagen Polo WRC di Ogier.