In Messico troviamo un nome diverso nella prima posizione della classifica alla fine della gara riservata alle WRC, infatti è stato Latvala a vincere, e non il solito Ogier, il nuovo cannibale dei rally. Con la sua Volkswagen Polo R WRC, il finlandese è riuscito, finalmente, ad arrivare davanti al suo illustre compagno di squadra ed a riscattare le due gare precedenti, decisamente disastrose.

Non è un mistero infatti che Latvala provenga da due ritiri, e che abbia dovuto mettere momentaneamente da parte le ambizioni mondiali. Il passo di Ogier è stato insostenibile per tutti, o quasi, nelle prime due gare ma, fortunatamente, nel rally del Messico qualcosa è cambiato.

Certo, per dovere di cronaca è bene sottolineare che Ogier è stato sfavorito dall’ordine di partenza e quindi dalle condizioni del percorso, decisamente più impegnative. Ma il risultato di Latvala sottolinea che il finlandese della Volkswagen, quando non sbaglia, è capace di andare veramente forte dall’inizio alla fine della corsa.

Comunque, il campione del mondo è riuscito a guadagnare una preziosa seconda posizione, aggiudicandosi anche la prova più lunga, di ben 80 km, e quindi i 3 punti della power stage. Così, adesso comanda la classifica del mondiale con ben 77 punti, un’enormità, se si pensa che Ostberg, secondo, ne ha appena 39. Latvala è a soli 27 punti, troppo pochi per poter pensare, attualmente, di avere delle chance mondiali.

Completa il podio Dani Sordo, con la nuova Hyundati i20 WRC, che raccoglie ancora un altro risultato positivo, confermandosi una vettura nata bene, e capace di andare a cogliere posizioni pesanti in classifica con ben 3 piloti diversi.

Dietro di lui, troviamo Ostberg, sempre solido e capace di andare a punti, che sottolinea quanto sia meritata la sua attuale seconda posizione in classifica, figlia di una costanza di rendimento veramente importante. Ottavo posto per il “nostro” Lorenzo Bertelli, che ha guadagnato i primi punti stagionali dimostrando, ancora una volta, di essere maturato, questa volta anche nel rendimento sulla grande distanza oltre che sulla prestazione pura nel mondiale WRC.