Alla Winter Marathon 2016 il successo è andato alla Fiat 508 S del 1932 dell’equipaggio bresciano composto da Franco Spagnoli e Giuseppe Parisi. Avvincente il duello con Nino Margiotta e Bruno Perno, che confermano il secondo posto del 2015 su Volvo PV544 del 1965.

Il driver siciliano, affiancato dal fido navigatore, ha di fatto sbaragliato la concorrenza infliggendo al termine delle prove oltre 50 punti di distacco al suo più diretto avversario. Poi però, come accaduto anche lo scorso anno, non ha raccolto il primo posto a causa dei coefficienti di correzione legati all’età della vettura utilizzata. Il risultato ottenuto dalla Scuderia è completato dall’8° posto della P1800 della coppia Massimo e Andrea Zanasi e dal 38° posto della Amazon 122S di Leonardo Fabbri e Vincenzo Bertieri.

La coppia Zanasi-Zanasi con la P1800 ha inoltre ottenuto un eccellente secondo posto nel trofeo Tag-Heuer che si disputa sul laghetto ghiacciato di Madonna di Campiglio. Gli ottimi piazzamenti ottenuti hanno permesso alla Scuderia Volvo di conquistare la terza posizione assoluta nella classifica scuderie: “Ancora una volta abbiamo reso onore al marchio Volvo attraverso un ottimo comportamento di tutti i componenti della squadra - ha dichiarato Gianluca Fabbri, Responsabile dell’Attività della Scuderia Volvo -. Ma la vittoria mancata di Margiotta, soprattutto il modo in cui è sfuggita, per poche penalità dopo un dominio totale in gara, ci fa dire che è nostro dovere dare a Nino la possibilità di vincere le corse anche dopo l’applicazione dei coefficienti. E questo sarà il nostro obiettivo per il prosieguo della stagione, per dare a Volvo e a Nino le soddisfazioni che meritano”.

La Winter Marathon 2016 ha visto al via oltre 100 equipaggi. Numerosi i ritiri, a riprova della selettività della gara, che si è confermata tecnica e difficile. E pur senza neve, le temperature estremamente rigide hanno messo a dura prova la resistenza di auto e piloti.