La squadra Williams non ha alcuna fretta di trovare un nuovo sponsor. A dirlo è il blog Motorsport che spiega come sono andate le cose l’anno scorso intervistando il CEO della Williams Adam Parr. 

Siamo all’inizio del campionato di Formula 1 e non sembra ancora esserci pace per le squadre: se anche il mercato dei piloti è in una fase di stasi, alla vigilia dell’appuntamento australiano si fa un gran parlare di stipendi e sponsor.

In primo luogo fanno scalpore le dichiarazioni di Ricciardo che annuncia di guadagnare relativamente poco e di non avere abbastanza verdoni per comprarsi una casa. Ma ancor più eclatante è la decisione della Williams di prendersi un po’ di tempo per la ricerca dello sponsor.

La squadra in questione non ha nessuna fretta, dice Parr. Il famoso team inglese ha perso il naming backer ATT ma rivela che i profitti ottenuti dalla relazione commerciale sono molto soddisfacenti e fanno stare abbastanza tranquillo il team.

“Sono molto soddisfatto di quello che abbiamo fatto insieme con il business. Parr dice ai microfoni dell’agenzia Reuters di aver messo in banca più di 45 milioni di dollari. Un bottino niente male. Adesso però ci sono altre iniziative da mandare avanti, non è sufficiente ridurre la F1 ad una questione di finanziamenti.