La McLaren è sicuramente una delle squadre più forti del campionato ma come tutte le scuderie, adesso che la lotta al titolo iridato ha iniziato ad entrare nel vivo, a Woking si fa un piccolo bilancio e s’inizia a pensare alla prossima stagione. 

La McLaren, a livello motoristico, lotta con la Red Bull per aggiudicarsi il titolo costruttori. In fondo la bontà della monoposto di Woking non è in discussione e il futuro sarà roseo e pieno di soddisfazioni. Quest’ultima considerazione è opera del Team Manager Martin Whitmarsh che non si preoccupa della perdita del suo sponsor ufficiale.

Lo sponsor, lo sappiamo benissimo, è uno degli elementi più importanti della Formula 1, soprattutto nelle piccole squadre. Nei grandi team, invece, si può anche tentare un cambio, ma quanti, effettivamente, sono disposti a finanziare il gioco?

Oggi si apprende che dal 2013 la McLaren e Vodafone non correranno più insieme. Non è un litigio, visto che l’azienda di telefonia mobile ha già spiegato nel suo piano commerciale, di voler abbandonare proprio la Formula 1.  Una decisione che comunque non deve gettare nel panico, come spiega Whitmarsh:

Non c’è ragione di allarmarsi. McLaren ha grande tradizione, siamo in F1 dal lontano 1966, abbiamo vinto il 25% dei GP, siamo saliti sul podio nel 50% delle gare disputate. Direi che siamo in un’ottima posizione per il futuro, sia economicamente che prestazionalmente parlando.