In giro circolano molte Volkswagen Golf di ultima generazione; anche tanti esemplari del nuovo Maggiolino. E si vedono ancora parecchie Alfa 156. E diverse Seat prodotte a cavallo del millennio. E anche numerose Audi  costruite dal 2004. Si può vedere invece solo al museo di Sant’Agata Bolognese la Lamborghini Miura Concept.

Tutte queste vetture, così diverse tra loro sotto molti punti di vista, hanno un aspetto in comune, e non di poco conto: il disegnatore. Escono infatti dalla matita di Walter De Silva. D’altra parte un italiano non poteva che disegnare auto bellissime, è nel nostro Dna. E’ nato a Lecco il 27 febbraio 1951. Cresciuto professionalmente nel Centro stile Fiat di Torino nei primi anni ’70, arriva all’Alfa Romeo nel 1986. Dal suo tavolo sono uscite la 156 e la 147, vetture che hanno sicuramente risollevato le sorti del Biscione.

Nel 1999 lascia la Fiat e Ferdinand Piech non se lo fa scappare, così entra nella famiglia Volkswagen. Prima Seat, poi Audi, dove rivoluziona subito l’immagine dell’intero marchio, progettando la A6; e qualche anno più tardi ha tirato fuori dal cilindro la splendida A5.

Oggi De Silva è il responsabile del Centro stile dell’intero gruppo Volkswagen. SicurAuto.it lo ha intervistato. Dialogando con Vincenzo Bajardi e parlando di Giorgetto Giugiaro, anch’egli oggi nel gruppo, ha commentato: “Lui mi ha conosciuto bene quando lavoravo all’Audi, dal 2002, quando con la A6 ho rivoluzionato l’immagine del marchio, un autentico trionfo, permettetemi di dirlo. Sono un innamorato dell’auto come un fidanzatino di Peynet”.

Potete leggere l’intervista completa di SicurAuto.it a Walter De Silva a questo link.