Dopo mesi di congetture, Volvo ha svelato a Stoccolma la nuova XC90 mantenendo così la promessa di introdurre sul mercato un SUV a sette posti di qualità superiore. Una vettura che vuole essere un mix di lusso, spazio, versatilità ed efficienza e che punta a proiettare il segmento dei SUV in una nuova dimensione. La vettura della casa svedese ha richiesto tre anni di progettazione e sviluppo ed è inserita in un programma di investimento del valore complessivo di 11 miliardi di dollari: “L’evento di oggi segna l’inizio di una nuova era per la nostra azienda e apre la strada a tutta una serie di nuove ed entusiasmanti vetture che verranno introdotte nei prossimi anni” ha dichiarato Håkan Samuelsson, Presidente e CEO di Volvo Car Group.

A simboleggiare l’importanza di questa giornata negli 87 anni di storia della casa svedese, la nuova XC90 sarà la prima Volvo ad esibire il nuovo e più pronunciato logo (Ironmark), caratterizzato dall’iconica freccia della casa elegantemente allineata con la linea diagonale che attraversa la griglia anteriore. Insieme alle luci diurne a LED sagomate a T (ribattezzate a ‘Martello di Thor’), il nuovo logo contribuisce a creare un volto completamente nuovo, distintivo e disinvolto per la prossima generazione della casa svedese. Il cofano più ampio della XC90 con la sua nuova topografia, la linea di cintura e le fiancate più accentuate che confluiscono nei nuovi gruppi ottici posteriori, elementi distintivi che verranno replicati su tutta la gamma.

Per la nuova XC90 viene proposta una gamma di diversi motori a quattro cilindri da 2 litri della famiglia Drive-E, tutti contraddistinti da un’ottima combinazione di prestazioni ed efficienza dei consumi. Il modello top di gamma, la XC90 ‘Twin Engine’, abbina un quattro cilindri turbo benzina sovra-alimentato da 2 litri a un motore elettrico e garantisce un mix di potenza e basso impatto ambientale: circa 400 CV con emissioni di CO2 pari a circa 60 g/km (ciclo di guida NEDC). Gli interni della XC90 – annuncia la casa – sono i più lussuosi mai realizzati per una Volvo: la console e i comandi si azionano attraverso uno schermo a sfioramento simile a un tablet, che è il cuore del nuovissimo sistema di controllo di bordo. Materiali come morbida pelle e legno si alternano a dettagli realizzati artigianalmente che includono, fra l’altro, una leva del cambio in cristallo di Orrefors e la lavorazione a taglio diamante per il pulsante del dispositivo start/stop e per il comando del volume.

La nuova XC90 è disponibile con una serie di accessori personalizzati: due i temi stilistici principali previsti per gli esterni. Il pacchetto Urban Luxury abbina un body kit in tinta con la carrozzeria a dettagli in acciaio inox lucido, come le cornici decorative frontali, le piastre paracolpi anteriore e posteriore e i battitacco laterali uniti ad esclusivi cerchi lucidi da 21″. Cerchi da 22″ per il kit Rugged Luxury che esalta, invece, il carattere e la robustezza del SUV con dettagli esterni in materiale tecnico nero opaco, piastre paracolpi in acciaio inox, predellini con luci e tubi di scappamento integrati.

A giocare un ruolo fondamentale è l’equipaggiamento di sicurezza include nella dotazione standard due tecnologie proposte in anteprima mondiale: un sistema di protezione in caso di uscita di strada del veicolo e una funzione di frenata automatica in prossimità di incroci. In caso di uscita dalla carreggiata, la nuova XC90 rileva ciò che accade e tende le cinture di sicurezza per mantenere i passeggeri in posizione ottimale ed evitare lesioni alla spina dorsale. Inoltre è la prima automobile al mondo dotata di una tecnologia che attiva automaticamente i freni nel caso in cui l’automobilista svolti mentre di fronte sopraggiunge un’altra vettura. Grazie a City Safety può rilevare la presenza di veicoli, ciclisti e pedoni che transitano davanti all’auto, sia di giorno che di notte.

“L’obiettivo che ci siamo prefissi è l’azzeramento del numero di persone rimaste uccise o gravemente ferite a seguito di incidente in una nuova Volvo entro il 2020 – commenta Peter Mertens, Senior Vice President Ricerca & Sviluppo di Volvo Car Group -. Il nostro punto di partenza è lo stesso di quando la Casa venne fondata, circa 90 anni fa: le situazioni tipiche della vita reale. Analizziamo i dati. Elaboriamo le cifre. Innoviamo. Da ciò scaturisce una delle automobili più sicure mai realizzate prima”. Oltre alla sicurezza, altre due aree principali aiuteranno Volvo a realizzare il proprio obiettivo, denominato Vision 2020: la connettività e la guida autonoma.

LEGGI ANCHE

Salone di Ginevra 2014: al via Volvo Ocean Race Edition

Nuova Volvo XC90: inizia il lancio ufficiale

Volvo V70 Polar D2: prezzo, foto e caratteristiche su strada

Volvo Concept XC Coupé eletta “Best Concept Car”