Il nuovo SUV a sette posti Volvo XC90 sta avendo un grande successo, visto che sono già oltre 16.000 gli ordini ricevuti dalla Casa. Una vettura che al suo interno ha il meglio delle dotazioni di sicurezza mondiale e nuove tecnologie propulsive, in grado di offrire una combinazione unica di potenza e consumi contenuti.

La nuova Volvo XC90, che viene prodotta nello stabilimento di Torslanda in Svezia, è il SUV medio di lusso più diffuso in Europa nel 2014 e prosegue nella tradizione della Volvo XC60, che dal suo arrivo sul mercato nel 2009 è sempre rimasta ai vertici per qualità e volumi d’affari. Nel 2014, in Europa, sono stati immatricolati complessivamente 70.257 esemplari di Volvo XC60.

Questo volume di ordini elevato è molto incoraggiante e indica che ai clienti evidentemente piace quello che vedono nella nuova XC90,” ha commentato Håkan Samuelsson, Presidente e CEO di Volvo Cars. “La nuova XC90 rappresenta la nuova Volvo Cars ed è la prima di una serie di nuove vetture che verranno introdotte nei prossimi anni nell’ambito di un programma di rinnovamento della nostra intera gamma di prodotti.

Orientamento stilistico, tecnologie esclusive del marchio, utilizzandone la nuova Architettura di Prodotto Scalabile (SPA) e la nuova gamma di motori Drive­E: il risultato è un SUV, il Volvo XC90, di lusso a sette posti dalla linea sensazionale.

In casa Volvo si spera che la XC90 possa ripercorrere la strada già percorsa dalla Volvo XC60 che, sin dal 2009, continua ad essere la prima scelta nel segmento altamente competitivo dei SUV di taglia media. Le cifre pubblicate da IHS Automotive/Polk considerano le vendite in tutta Europa per modello e per segmento e mostrano che nel 2014 in Europa sono stati immatricolati complessivamente 70.257 esemplari di XC60. Si tratta di un risultato migliore di quello realizzato da tutti i modelli prodotti dai concorrenti di Volvo Cars nel segmento dei SUV di lusso di medie dimensioni. XC60 è particolarmente diffusa in mercati importanti per Volvo, come ad esempio la Svezia, il Regno Unito e la Russia.