Oggi il marchio Volvo è di proprietà della cinese Geely dopo un periodo Ford e questo modello compatto V40 è stato progettato proprio sotto la proprietà del colosso americano. Inizialmente affiancherà gli altri modelli compatti poi entro la fine del 2012 rimarrà da solo in listino. Lungo 4,36 m ha un design Volvo con il frontale ribassato, una fiancata slanciata e un posteriore  molto personale e ricercato grazie ai gruppi ottici e all’ampia fascia nera stile anni ’70.

Entrati nell’abitacolo si ritrovano i classici stilemi svedesi con la parte centrale della console appiattita rivestita in alluminio con i comandi del computer di bordo e del climatizzatore. Nella parte alta troviamo un cruscotto digitale con tre possibilità di colorazione marrone,verde o rosso.
Il sedile offre una posizione di guida sportiva e dotata di regolazioni mentre il divano posteriore  risulta un pò sacrificato in altezza. Infine troviamo il vano bagagli da 335 litri con doppio fondo (optional). Ribaltando lo schienale posteriore e lo schienale  del passeggero si possonio caricare oggetti con una lunghezza max di 2,5 metri. Non è prevista invece la classica apertura per gli sci.

Gli abbinamenti propulsore sono 3: si parte con il D2 1.6 turbodiesel da 114 CV, un po’ fiacchino, per passare al D4 2.0 turbodiesel da 177 CV e infine al T3 turbo benzina da 150 CV.
Dopo aver testato i tre modelli ci siamo concentrati sullla versione D4 con cambio automatico a sei rapporti (optional 1995 euro) che grazie ai suoi 177 CV può accelerare da 0-100 in 8.3 secondi con una velocità massima di 215 Km/h. La tenuta di strada è garantita dai pnematici con cerchi da 18″ ( optional  mentre nella versione base sono in acciaio da 16″).

Tuttavia la nuova Volvo V40 affronterà il mercato soprattutto grazie alla dotazione degli accessori di sicurezza. Infatti offre 7 air bag più un innovativo cuscino salva pedone che ricore il parabrezza attutendo l’impatto della testa del pedone. A questo sistema si aggiunge il City Safety: l’auto individua automaticamente l’ostacolo anteriore e fino alla velocità di 50 Km/h aziona i freni. Ricca l’offerta di altri dispositivi in optional, come il Driver Support, regola la velocità e la direzione leggendo le le strisce bianche dell’asfalto o il segnalatore di traffico dotato di avvisi acustici.

Infine il prezzo: siamo a circa 31.000 euro del modello D4 da noi testato che potrebbe essere arricchito anche dai fari bixeno autorientanti e dagli interni in pelle. La gamma comunque parte da 24.450 euro con la versione T3 in allestimento base con cerchi in acciaio e climatizzatire automatico centralizzato.