Il gruppo Volvo ha annunciato che il 2014 si è chiuso con un incremento dell’utile operativo pari al 17,4%, per un totale di 2.252 milioni di corone svedesi, pari a 240.518 milioni di euro. Questo dato è stato raggiunto grazie a vendite record che aprono la strada a ulteriori investimenti da parte della Casa nel suo piano di trasformazione globale.

Il record di vendita di tutti i tempi, 465.866 vetture consegnate, corrisponde a un aumento dell’8,9% rispetto alle 427.840 unità del 2013 ed è stato conseguito grazie agli eccellenti risultati ottenuti in Cina e in Europa. In Cina, il mercato più grande della Casa, Volvo Cars ha venduto oltre 80.000 vetture. In Europa Volvo ha registrato una crescita due volte più veloce rispetto all’intero mercato e a tutti i principali concorrenti operanti in questa area geografica. Volvo Cars ha riportato vendite in aumento per ogni mese a partire dal luglio del 2013.

E’ fondamentale ricordare che il gruppo sta attraversando una fase di investimento,” ha commentato Håkan Samuelsson, Presidente e CEO. “I frutti di questi investimenti cominceremo a vederli a partire da quest’anno.”

Volvo Cars sta investendo in un piano di trasformazione globale che rientra nel suo obiettivo strategico di lungo periodo, ovvero il rafforzamento della sua posizione di Casa automobilistica di lusso sul mercato mondiale. Basandosi su un completo rinnovamento della sua gamma di prodotti, Volvo punta a raddoppiare le vendite portandole a circa 800.000 unità a medio termine.

Nel 2014, Volvo Cars ha compiuto diversi passi importanti verso il raggiungimento di questi obiettivi. Innanzi tutto ha lanciato la nuova Volvo XC90, poi è stata avviata presso lo stabilimento di Chengdu la produzione del modello più venduto, la XC60, e la Casa ha annunciato il prossimo l’avvio della produzione dei modelli basati sulla SPA nel suo stabilimento di Daqing.