Volvo ha annunciato la costruzione di un nuovo stabilimento negli Stati Uniti, diventando così davvero una Marca di estensione globale con una presenza industriale nei tre continenti più importanti dal punto di vista commerciale.

Non si sa ancora dove sorgerà il nuovo stabilimento, che avrà alle spalle un investimento di circa 500 milioni di dollari: l’azienda ha selezionato una rosa di località che potrebbero ospitare il nuovo impianto, ma dettagli più precisi verranno forniti solo in seguito.

Un processo di trasformazione, quello di Volvo, che è in corso dal 2010 e che prevede la realizzazione di una presenza industriale globale, il completo rinnovamento della gamma di prodotti Volvo nei prossimi quattro anni, l’introduzione di una nuova tecnologia modulare per i veicoli, lo sviluppo di tecnologie di sicurezza inedite a livello mondiale, la creazione di un nuovo linguaggio stilistico e di una serie di servizi di connettività ai vertici del settore.

Volvo Cars non può definirsi una Casa automobilistica veramente globale senza una presenza industriale negli Stati Uniti. Oggi abbiamo realizzato questo obiettivo,” ha dichiarato Håkan Samuelsson, CEO e Presidente. “Gli USA rappresentano una parte cruciale del nostro programma di trasformazione globale e l’annuncio di oggi mette perfettamente in chiaro che Volvo è presente nel mercato americano e intende rimanerci.”

Volvo opera con gli Stati Uniti dal 1955 e ora punta a vendere 100.000 unità all’anno a medio termine. Il nuovo stabilimento genererà nuovi posti di lavoro, creando una sicurezza per i suoi dipendenti e per le loro famiglie. Gli stabilimenti automobilistici sono inoltre noti per l’effetto moltiplicatore che creano a livello locale, attirando investimenti verso l’area in cui sono ubicati. Perciò il nuovo impianto fungerà da stimolo per l’economia dello Stato in cui avrà sede.