Entro cinque anni Volvo lancerà sul mercato il suo primo modello a guida autonoma, dando così il via a quello che secondo il costruttore svedese sarà il futuro dell’automobile.

La prima Volvo a guida autonoma che arriverà nel 2021 sarà in grado di viaggiare in autostrada senza il controllo umano e sarà frutto di una collaborazione con altre aziende del campo dell’elettronica e dell’informatica, come spiegato dal CEO del gruppo, Hakan Samuelsson:

Entro il 2021 avremo un’auto che può guidare in autostrada in totale autonomia. Come costruttore non si può sviluppare da soli questo tipo di tecnologia.

La visione di Volvo rientra nel progetto Drive Me ed è finalizzata ad azzerare le vittime e i feriti gravi a causa degli incidenti stradali. Per riuscirci, la casa svedese crede fermamente nella necessità di togliere gradualmente all’uomo il compito di condurre il veicolo demandando all’elettronica questo ruolo.

In realtà, alla luce delle problematiche emerse in alcuni casi, come ad esempio quelli che hanno coinvolto Tesla e il suo sistema Autopilot, la guida autonoma sembra bel lungi dal rappresentare quell’approccio infallibile che produttori di elettronica e alcuni costruttori vanno sbandierando come la soluzione definitiva per la totale sicurezza stradale.

Nel frattempo, però, le regole del marketing e la moda del momento impongono a tutti i marchi automobilistici di farsi trovare pronti per l’arrivo dell’acclamata guida autonoma, un appuntamento che sancirà la totale assimilazione dell’automobile ai tanti elettrodomestici che popolano le nostre case.