E’ iniziata ufficialmente la costruzione della fabbrica di Volvo in South Carolina, negli Stati Uniti. Il nuovo impianto produttivo, che per la precisione sorge nella contea di Berkeley, sarà il posto dove verrà prodotta inizialmente la prossima generazione della berlina S60, che sarà basata sulla nuova piattaforma Scalable Product Architecture (SPA) di Volvo.

In totale Volvo Cars ha quantificato l’investimento in 500 milioni di Dollari e il nuovo impianto avrà una capacità produttiva iniziale di 100.000 vetture l’anno. Al via ufficiale dei lavori ha preso parte Lex Kerssemakers, Senior Vice President Americas di Volvo Cars, in compagnia di Nikki Haley, Governatore dello Stato della South Carolina: “Il nostro nuovo impianto in South Carolina riflette il nostro impegno deciso e duraturo sul mercato Americano – le parole di Lex Kerssemakers – gli Stati Uniti sono un pilastro fondamentale della strategia di espansione globale di Volvo Cars e insieme a una gamma di nuovi prodotti, la nuova fabbrica giocherà un ruolo fondamentale nella nostra crescita negli USA”.

Dunque da qui nascerà la nuova Volvo S60, basata sulla piattaforma scalabile SPA attualmente in sviluppo nella sede di Volvo Cars a Goteborg, in Svezia. La vettura costruita nel nuovo impianto americano verrà venduta negli USA ma anche in altri mercati oltre oceano, con vetture che partiranno via nave dal porto di Charleston. E lo stesso accadrà per altri modelli in produzione che verranno definiti successivamente. La prima Volvo prodotte in South Carolina dovrebbero uscire dalla linea di assemblaggio nella seconda parte del 2018.

La decisone di scegliere la Contea di Berkeley fu presa in funzione della vicinanza di porti con rotte internazionali, della disponibilità di infrastrutture adeguate e personale ben preparato. Qui ci sarà lavoro per 2000 dipendenti nei prossimi dieci anni e fino a 4000 persone sul lungo termine.

Una volta che il suo impianto americano sarà operativo, Volvo sarà in grado di produrre automobili in tre continenti, sottolineando così la propria caratteristica di costruttore davvero globale. Già oggi può contare su due impianti in Europa e due in Cina.