La Volkswagen Touran, farà il suo debutto sul mercato a settembre, ma intanto si mostrerà a Ginevra con un nuovo vestito, inedite motorizzazioni ed il bagagliaio più grande della categoria (fino a 1040 litri) nella variante a 5 posti.

Si tratta della prima monovolume realizzata sul pianale modulare trasversale MQB, che ha contribuito a renderla più lunga, di 130 mm, e ad incrementarne il passo di 113 mm. Numeri che hanno influito positivamente sullo spazio interno e sul volume del bagagliaio, cresciuto di ben 48 litri. In questo modo la capacità di carico può arrivare ai 1.857 litri.

L’abitacolo, estremamente abitabile, per via dei 47 vani in cui riporre praticamente di tutto, si annuncia estremamente versatile e innovativo, grazie alle nuove tecnologie quali il MirrorLinkTM, l’Apple CarPlay ed il Google Android Auto, e confortevole grazie al Pure Air Climatronic. Per le famiglie numerose è prevista la configurazione a 7 posti.

Sotto il cofano ci saranno tre unità benzina da 110, 150 e 180 cavalli, e tre diesel da 110, 150 e 190 cavalli. Molto parco il propulsore 1.6 TDI da 110 cavalli con cambio DSG a 7 rapporti, che promette percorrenze nell’ordine di 4,1 liltri/100 km, quasi 25 km/litro.

Inoltre, grazie ai pacchetti R-Line, la Volkswagen Touran potrà essere più accattivante all’esterno, attraverso paraurti specifici, ed all’interno, con i rivestimenti esclusivi dei sedili.

Tra gli accessori è importante sottolineare la presenza dei fari a LED che sostituiscono quelli allo xeno, disponibili in due varianti: una base, in cui la tecnologia LED verrà impiegata per anabbaglianti e abbaglianti, con la funzione Light Assist per la gestione degli abbaglianti a richiesta; ed una top di gamma con luci di svolta attive ed il Dynamic Light Assist per la gestione dinamica degli abbaglianti come optional.

Non sono ancora stati comunicati i prezzi che si annunciano in linea con i contenuti innovativi proposti dal Marchio.