C’è fermento in Casa Volkswagen, gli uomini del colosso teutonico stanno cercando in tutti i modi di salvare il salvabile dopo lo scandalo delle emissioni relativo alle auto a gasolio vendute negli Usa. Così, è stato diffuso un comunicato che dovrebbe, il condizionale è d’obbligo, rassicurare i clienti del Vecchio Continente.

Il testo afferma che i propulsori diesel Euro 6 venduti in Europa rispettano tutte le leggi in merito e gli standard ambientali richiesti. Inoltre, fa chiarezza sulla vicenda USA e spiega che il software incriminato per la variazione dei valori dichiarati, in realtà non andrebbe a manipolare i dati relativi ai consumi ed alle emissioni inquinanti, ma contribuirebbe a rendere diversi i risultati dei test con quelli riscontrati sull’utilizzo su strada.

Questo comportamento anomalo del software in questione andrebbe a coinvolgere all’incirca 11 milioni di vetture nel mondo che montano i motori identificati dalla sigla Type EA 189. Paradossalmente, su altri propulsori del Gruppo Volkswagen lo stesso software non produrrebbe lo stesso errore.

Chiarezza, quindi, perché adesso che è stata intaccata la fiducia dei clienti la Volkswagen sta collaborando attivamente con l’EPA e con le autorità dei trasporti tedeschi. Oltre tutto, ha investito persino 6,5 milioni di euro per riconquistare i consumatori.

Ma comunque, lo scandalo ha portato conseguenze anche per altri gruppi automobilistici, e così le azioni FCA sono scese del 4,32%, e non è detto che anche altri marchi non siano soggetti a controlli sulle emissioni. La domanda quindi è: cosa succederebbe se anche altri nomi blasonati avessero utilizzato lo stesso stratagemma?

Comunque, è chiaro che, da quando esistono i consumi dichiarati, quelli sulla carta risultano decisamente distanti da quelli reali, per cui anche le emissioni, da sempre correlate ai consumi, possono subire delle variazioni significative. Insomma, la vicenda è da considerarsi tutt’altro che conclusa e chissà che non possa aprire altri scenari capaci di sconvolgere l’ambiente automobilistico.