Poche vetture hanno segnato la storia dell’automobile come è stato per il Volkswagen Maggiolino. Nato prima della seconda guerra mondiale da un progetto di Ferdinand Porsche su spinta di Adolf Hitler, che voleva dare al suo popolo una vettura per la famiglia e che al tempo stesso fosse in grado di trasportare soldati ed armi senza un consumo eccessivo di carburante, il Maggiolino ha attraversato tutto il XX secolo da vero protagonista. La prima serie ha continuato ininterrotta fino al 2003, quando la sua produzione è cessata definitivamente in Messico, fermandosi a ben 21 milioni di esemplari prodotti. Nel frattempo nel 1997 il mito era rinato grazie al New Beetle, seguito nel 2011 dall’uscita della terza serie di Beetle arrivata fino ai giorni nostri e che uscirà dal mercato senza trovare un erede nel 2019. In Italia il Maggiolino è uscito di scena dai listini di Volkswagen, ma in altre parti del mondo continua ad essere venduto fino al prossimo anno.

Ma è impensabile immaginare Volkswagen senza la sua vettura più iconica, così si stanno susseguendo varie notizie che indicano l’uscita nei prossimi anni di un nuovo Maggiolino, il quale sarà a quattro porte e alimentato solo con motore elettrico. Questa soluzione potrebbe trovare un piacevole riscontro di mercato, dato che le ultime due generazioni non hanno saputo confermare quanto di buono aveva stabilito il Maggiolino originale. La New Beetle fu una grande sorpresa negli anni ’90, perché era dichiaratamente ispirata all’auto originale ma basata sulla meccanica della Golf dell’epoca, con motore e trazione anteriori. La sua vera natura di essere una vettura per la massa era stata snaturata, infatti il New Beetle è stato un modello di nicchia, un’auto alla moda con la quale distinguersi. È stata sostituita nel 2011 dalla Beetle attualmente in vendita, che in Italia ha ripreso il nome Maggiolino, anch’essa basata su un pianale a motore anteriore (quello della Golf 6). Adesso non resta che attendere il nuovo capitolo di questo modello che ha segnato indiscutibilmente la storia dell’auto.