Dalle linee di montaggio dell’impianto di Wolfsburg è uscito l’esemplare numero 30 milioni della Volkswagen Golf. E’ l’auto europea di maggior successo commerciale. Ben sette serie, dal lontano 1974, quando venne fabbricata la prima vettura con questo nome. La prima Golf parlava anche italiano. Infatti il disegno della carrozzeria portava la firma di Giorgetto Giugiaro. La casa tedesca affidò a quel modello l’immane compito di ripetere il successo del mitico Maggiolino. A distanza di 39 anni si può dire che la scommessa sia stata vinta, poiché il Maggiolino venne prodotto in “soli” 21,5 milioni di esemplari.

Da un punto di vista tecnico si trattava di una rivoluzione per la Volkswagen. Con la Golf si passò dal motore posteriore raffreddato ad aria (la soluzione adottata da Ferdinand Porsche negli anni ’30 per il Maggiolino) al raffreddamento ad acqua e collocamento nel vano anteriore.

Nel 1983 arrivò la seconda serie. Vide progressivamente l’introduzione in un modello di larga diffusione di tecnologie quali il catalizzatore, l’Abs e la trazione integrale.

Nel 1991 la terza serie puntò prevalentemente sulla sicurezza passiva: airbag frontali e telaio che offriva maggiore protezione in caso d’incidente. Nel 1993 venne introdotto anche il modello TDI.

Quarta serie, 1997: cambiò radicalmente lo stile della macchina, sotto la direzione di Hartmut Warkuss. Quella Golf introdusse il dispositivo di controllo elettronico di stabilità (ESC) e il cambio a doppia frizione.

Arriviamo al 2003 e alla quinta serie. Le novità questa volta sono dentro: le saldature al telaio tramite laser consentono un aumento del 35% nella rigidità torsionale. L’attenzione verso i consumi diventa sempre maggiore: nel 2007 esce la prima Golf BlueMotion, da 4,5 litri per 100 Km.

Anno 2008, sesta serie: la sicurezza del telaio è tale da guadagnarsi le 5 stelle nei crash test EuroNcap. Migliora ancora l’efficienza nei consumi, sia a benzina (TSI) che a gasolio (TDI common rail). La nuova BlueMotion arriva a 3,8 litri/100 Km.

Siamo al 2012 e alla Golf 7. Non è più storia, ma cronaca. Dimagrisce di 100 Kg e guadagna il 23% nei consumi. E’ la versione in cui è massima la dotazione di sistemi d’assistenza alla guida. E si arriva a 30 milioni.

Qui sotto una gallery e un video.