Non è uno sport, ne un capo d’abbigliamento in lana. Ma un’auto di successo: e da 40 anni ne sono stati venduti nel mondo più di 30 milioni di esemplari. E’ la Golf. E di questi 30 milioni più di 2,4 milioni sono stati venduti in Italia e 600.000 sono il parco attualmente circolante, insomma di Golf non ne mancano. Successo meritato, peraltro, come dimostrano proprio i consensi del pubblico e tra tutte le possibilità di alimentazione della Golf abbiamo scelto la i-Golf, quella elettrica: 150 chilometri di autonomia, anche se noi ne abbiamo percorsi un po’ di meno. Ma vedrete nel video qui sotto, dentro Verona, che figura fa.

Elettrica al 100%

Girare nei centri storici è ormai diventato un sogno spesso irrealizzabile. Solo con auto come la i-Golf, elettrica al 100% a emissioni zero, si può circolare liberamente, pur rispettando corsie preferenziali e aree pedonali. Completamente elettrica, monta un motore da 115 cavalli con coppia massima di 270 Newton metri, con cui passa da zero a 100 in 10,4 secondi e raggiunge i 140 km/h di velocità massima autolimitati, con un’autonomia vicina ai 200 chilometri. La i-Golf è già in concessionaria a 37.000 euro, ma è solo un’apripista all’attesissima GTE, ibrida plugin disponibile sul mercato nel prossimo semestre ed equipaggiata di un benzina 1.4 affiancata ad un elettrico per 204 cavalli ed un’autonomia lunga più di 900 chilometri.

40 anni e non sentirli

Il panorama Golf è però molto più ampio sia per le varianti disponibili sia perché il modello che ha sostituito con successo il Maggiolino si inserisce nel contesto del Gruppo Volkswagen in Germania, come in Italia. Il palcoscenico virtuale che fa da contorno al 40esimo compleanno di Golf è quello offerto dal Volkswagen Group Italia, un’azienda che distribuisce da oltre 60 anni cinque dei 12 marchi di Volkswagen: Audi, Seat, Skoda e la stessa Volkswagen, divisa tra vetture e veicoli commerciali.