Non è una variante specifica per soddisfare le esigenze degli smanettoni, ma una versione da corsa della compatta di Wolfsburg, stiamo parlando della Golf GTI TCR, la nuova arma Volkswagen per l’International Series, un campionato che si annuncia avvincente e competitivo.

Prima di vederla all’opera nella prima gara in calendario, prevista per il mese di aprile in Barhain, la vettura in questione correrà nei test che si terranno il 14 marzo sulla pista di Valencia teatro dell’ultima gara di MotoGP 2015.

Realizzata in soli 20 esemplari, tutti esauriti nell’arco di poco tempo, è l’auto ideale per celebrare i 40 anni della Golf GTI, la compatta sportiva che ha riscritto le regole della categoria, dando vita ad un genere ancora in voga tra gli appassionati.

Sotto pelle le affinità con la Seat Leon Cup sono notevoli, e proprio l’esperienza del Brand spagnolo verrà utilizzata per trovare da subito le migliori regolazioni per girare in pista. L’aspetto che balza subito all’occhio è l’allargamento di 40 cm rispetto alla Golf GTI che conosciamo, per non parlare della cura aerodinamica, simile a quella di una vettura del DTM, e dell’utilizzo profuso della fibra di carbonio.

Il cuore di questo bolide pensato per la pista è il 2 litri sovralimentato che origina da quello della cattivissima Golf R, rispetto a quest’ultima, la potenza sale a 330 CV, mentre la coppia arriva a 410 Nm, tutti valori da scaricare a terra attraverso il contributo di un cambio sequenziale a 6 rapporti con gli immancabili comandi al volante.

Insomma, la Golf GTI compie 40 anni e diventa cattiva, da corsa, indossa l’abito più sportivo possibile e scende in pista. La curiosità di vederla all’opera è tanta, perché si tratta di una vettura conosciuta e apprezzata in tutto il mondo, di una vera e propria icona che ha fatto grande il Marchio Volkswagen.

Chissà se oltre che bella, sarà anche vincente?