Se la Volkswagen Golf rappresenta un successo incredibile, al punto che potrebbe benissimo costituire un Brand a parte, la GTI, versione cattiva della compatta di Wolfsburg, ha addirittura creato un genere: quello delle sportive tuttofare.

Adesso, la GTI sta per rinnovarsi totalmente, infatti, nel 2019 è prevista la variante sportiva della Golf VIII, come si legge su Auto Express ed Auto Bild. Certo, sembra prematuro parlarne, visto il lasso di tempo che ci separa dal debutto ufficiale, ma ci sono troppi particolari interessanti che non possono essere celati.

L’auto deriverà dalla piattaforma MQB, mentre il motore, il 2.0 TSI verrà portato a 260 CV per la versione “base”, ma con il Performance Pack la potenza arriverà a toccare i 300 CV. Ovviamente, se ciò non bastasse, sappiate che la variante Club Sport potrà arrivare alla ragguardevole potenza di 325 CV.

Ma non è tutto, un’ulteriore chicca tecnica è rappresentata dalla trasmissione DSG, a doppia frizione, da 10 rapporti, si, avete capito bene, 10 marce, da snocciolare per avere il motore sempre in tiro e, eventualmente, ridurre i consumi.

Non mancherà la variante a trazione integrale, contraddistinta dalla lettera R, che erogherà ben 420 CV e deriverà direttamente dalla R400 plug-in hybrid. Insomma, una degna ammiraglia sportiva per un’icona che vuole tornare ad essere la bestseller del segmento anche per quanto riguarda le prestazioni pure.

Chiaramente, per tenere tutta la potenza sotto controllo, la Golf GTI a trazione anteriore potrà sempre contare sul lavoro del differenziale elettronico che ripartisce la coppia tra le ruote davanti lavorando in sinergia con l’ABS.

Vetture come la Renault Megane R.S., la Honda Civic Type-R, e la Ford Focus, nelle varianti ST ed RS, sono avvisate: la Volkswagen Golf GTI sta per tornare più cattiva che mai e vuole riprendersi il ruolo che le apparteneva al debutto, con la prima generazione, per diventare di nuovo il riferimento della categoria.