E’ tempo di festeggiamenti in Casa Volkswagen, dove tra pochi mesi verrà celebrato il 40esimo anniversario della mitica Golf GTI, la prima sportiva compatta della storia dell’auto, che ha aperto le porte della bella guida anche a chi non poteva permettersi il lusso di una coupé o di una spider.

Per renderle omaggio degnamente, gli uomini di Wolfsburg hanno pensato bene di creare una vettura ad hoc, denominata GTI Clubsport, che si distingue dalla Golf GTI attualmente in commercio per via di una caratterizzazione estetica più importante, e di un motore ulteriormente potenziato.

Infatti, la Golf GTI Clubsport vanta un nuovo paraurti anteriore, particolari listelli sottoporta ed uno spoiler posteriore caratteristico. Non mancano cerchi in lega di nuovo disegno, disponibili sia da 18 che da 19 pollici.  Sotto pelle troviamo un quattro cilindri TSI da 2.0 litri che arriva ad erogare una potenza di 265 CV, ovvero 35 CV ulteriori rispetto all’attuale Golf GTI, e ben 350 Nm di coppia massima.

Per i momenti in cui si necessità di una maggiore cavalleria, la potenza può arrivare fino 290 CV e 380 Nm di coppia per merito dell’overboost, che entra in gioco pestando forte sull’acceleratore. Va da sé che le prestazioni della Golf GTI Clubsport sono decisamente importanti: merito di uno 0-100 km/h coperto in 5,9 secondi e di una velocità massima di 250 km/h.

Per tenere a bada tutto questo potenziale, la Golf GTI Clubsport si affida ad un differenziale elettronico XDS+, allo sterzo progressivo, ed ad un assetto rivisto con un’altezza ridotta di 15 mm. Chiaramente, è destinata ad una clientela più specialistica e si posiziona al di sotto della Golf R, che però è dotata di trazione integrale.

Mancano ancora pochi mesi al suo debutto sul mercato, ma è già un successo ed avrà un futuro valore collezionistico, visto che si tratta di una speciale variante celebrativa, un’auto che abbiamo avuto modo di vedere durante il salone di Francoforte.