Volkswagen Golf GTI Clubsport viene lanciata al Salone di Ginevra 2016. Per il 40° compleanno della GTI, la Volkswagen ha lanciato sul mercato un modello celebrativo della versione speciale, la GTI più potente di tutti i tempi.

I designer hanno progettato un paraurti anteriore completamente nuovo che ha portato a un miglioramento di afflusso dell’aria al motore e dell’aerodinamica. Lo splitter, che richiama da vicino il mondo delle competizioni automobilistiche, prosegue idealmente anche in corrispondenza dei sottoporta e nel posteriore senza soluzione di continuità. Il profilo della Volkswagen Golf GTI Clubsport riprende stilisticamente quello della versione originaria GTI.

Lo spoiler di nuovo design sul tetto, perfezionato sotto il profilo aerodinamico, risulta decisamente più grande rispetto all’omologo dell’attuale GTI. Tra il tetto e lo spoiler si trova una sottile fessura. Lo spoiler sul tetto, composto da due elementi, supera in altezza la linea del tetto. Anche la sezione inferiore del posteriore è stata personalizzata: osservandola da dietro, si nota che la linea dello splitter che corre tutto intorno alla vettura (sotto il longherone) prosegue nel grande diffusore posteriore nero lucido di nuovo sviluppo. I terminali doppi cromati di nuovo design dell’impianto di scarico sono integrati nel diffusore catturando ogni sguardo. Inoltre, i gruppi ottici posteriori a LED sono stati mantenuti in rosso brunito.

All’interno dell’abitacolo di qualunque Golf GTI sono presenti dettagli iconici che appartengono imprescindibilmente a questo modello Volkswagen. Per esempio, sedili sportivi dal design ergonomico ed esclusivo con rivestimenti in tessuto scozzese (design Clark), cuciture decorative rosse, pomello della leva del cambio con design a pallina da golf e padiglione nero. I sedili sportivi del modello celebrativo sono rivestiti in parte in Alcantara e, su schienali e sedute, c’è una fascia centrale caratterizzata da un motivo a nido d’ape.

Il motore turbo a iniezione diretta della Volkswagen Golf GTI Clubsport eroga una potenza di 265 CV, 35 CV in più rispetto alla Golf GTI attualmente più potente (Performance). Ma non è tutto: per un breve periodo, grazie alla funzione boost, il guidatore può incrementare la potenza del 4 cilindri di quasi il 10%, per complessivi 290 CV. La potenza supplementare viene richiamata tramite un movimento kickdown dell’acceleratore. I due classici parametri della potenza, accelerazione 0-100 km/h e velocità massima, illustrano concretamente il potenziale dinamico: 6,3 secondi e 250 km/h. Il modello celebrativo è tuttavia ancora più potente in virtù della sua capacità di mettere a disposizione un’enorme forza di trazione pressoché in ogni gamma di regime e a ogni velocità.

Con il cambio manuale la Volkswagen Golf GTI Clubsport raggiunge consumi NEDC (nuovo ciclo di guida europeo) di 7,0 l/100 km (per corrispondenti 162 g/km di CO2). Se è presente il cambio DSG, si raggiunge un valore di 6,9 l/100 km (per 158 g/km di CO2). Nella versione con cambio manuale la Volkswagen Golf GTI Clubsport pesa 1.375 kg; con DSG il peso a vuoto è di 1.395 kg. Come tutte le Golf GTI, anche la Clubsport viene offerta di serie con un telaio sportivo abbassato di 15 mm. L’asse anteriore monta sospensioni McPherson, quello posteriore sospensioni multilink. Equipaggiata di serie con bloccaggio del differenziale sull’asse anteriore, differenziale elettronico a bloccaggio trasversale XDS+ e sterzo progressivo (che permette di “lavorare” molto meno con il volante).