Nel viaggio da Milano a Francoforte, Leonardo.it ha avuto modo di provare anche la Volkswagen Golf GTE, la ibrida plug-in che completa la gamma con una quinta modalità di trazione (benzina, Diesel, metano, elettrica e ibrida plug-in).

Basata sul classico pianale modulare trasversale, noto con l’acronimo MQB, la Volkswagen Golf GTE (Gran Turismo Elettrica) si mostra sobria e moderna fermo restando la vocazione sportiva che richiama le sigle GTI e GTD: lo dimostra il doppio terminale di scarico, i cerchi specifici da 18” e il filetto blu inserito nella mascherina e prolungato nei fari mentre il logo VW nasconde la presa di corrente per ricaricare il motore elettrico. Anche gli indicatori di direzione e le luci di posizione sono realizzati con tecnologia a LED, così come i gruppi ottici posteriori. Una modanatura laterale e uno spoiler sul tetto con side-flap sono ulteriori elementi mutuati dai modelli GTI e GTD.

Internamente l’abitacolo è ben rifinito: i sedili sono ricoperti con un tema a scacchi come per la GTI ma con il colore blu che domina anche le cuciture del volante e il pomello del cambio. Il pannello strumenti è leggibile e vede un contagiri più piccolo con un quadrante che indica la potenza dell’accelerazione o il recupero dell’energia con lo stato di carica delle batterie. Passa, invece, alla consolle centrale la lettura dei flussi di energia tra il motore elettrico e le batterie.

Il colore bianco, che rimanda al concetto di pulito, ben si sposa con la Golf GTE ibrida plug-in che ha lo stesso motore della Audi A3 e-tron, il quattro cilindri 1.4 TSI da 150 CV turbo a iniezione diretta. Insieme al propulsore elettrico, la vettura è in grado di erogare 204 CV combinati e 350 Nm di coppia massima mentre il motore a zero emissioni, situato nella parte anteriore della vettura, arriva da solo a 102 CV e può lavorare anche da solo grazie al tasto E-Mode. Solo in modalità EV, Volkswagen dichiara una velocità massima di 130 km/h e una percorrenza di 50 chilometri per un’autonomia complessiva di quasi 940 km.

Nonostante il peso superiore rispetto a una Golf, 280 kg in più (solo il pacchetto di batterie agli ioni di litio pesa 120 kg), la guida è intuitiva e grazie al motore elettrico l’accelerazione è buona (con i due motori si arriva a 350 Nm di coppia massima) e inevitabilmente silenziosa. Aumentando la pressione sull’acceleratore, entra in azione il motore a benzina che ben si coniuga con il cambio DSG a doppia frizione a sei marce, sviluppato appositamente. La cambiata è fluida e regolare e anche il valore di accelerazione, 7,6 secondi per lo “0-100 km/h”, appare raggiungibile così come la velocità massima (222 km/h) a cui comunque non siamo arrivati.

La GTE si apprezza maggiormente in città e nel percorso misto e pieno di curve. Nonostante il peso e i cerchi da 18”, le sospensioni appaiono ben tarate e, unite alla comodità sei sedili, garantiscono un buon comfort e una buona tenuta di strada arricchito dalla silenziosità di marcia. Le basse emissioni (dichiarate 35 g/km di CO2) e i consumi sono il cavallo di battaglia della Volkswagen Golf GTE che comunque, specie se si esce dalla città, non avvicina minimamente il valore dichiarato di 1,5 l ogni 100 km (a fronte di emissioni di CO2 pari a 35 g/km) soprattutto considerando che quando le batterie si scaricano, i consumi di benzina salgono. Per gli spostamenti giornalieri, invece, è possibile guidare esclusivamente in modalità elettrica in totale assenza di emissioni e per ricaricare totalmente la batteria, utilizzando la presa di casa, bastano circa 3,5 ore (con il wall box o tramite colonnine di ricarica pubbliche si scende a circa 2,5 ore). Peccato per la capienza del bagagliaio che perde ben 108 litri rispetto alle Volkswagen Golf alimentate a benzina o a gasolio (da 380 a 272 litri).

Per quanto riguarda l’assistenza alla guida sono di serie il sistema di frenata anti collisione multipla, l’ESC con assistente di controsterzata e stabilizzazione del rimorchio, ABS, ASR, EDS, MSR. Di serie anche il differenziale autobloccante XDS e il rilevatore di stanchezza del conducente. Ogni Golf è dotata di un touchscreen, un display ad alta risoluzione da 6,5 pollici del sistema radio Composition Media montato di serie. A richiesta è disponibile il sistema radio-navigazione Discover Pro. L’app Volkswagen Car-Net e-Remote che comprende accessi alla programmazione dell’orario di partenza, alla climatizzazione, alla carica della batteria, così come all’interrogazione di dati e dello stato della vettura. Le stazioni di carica possono essere visualizzate e incluse nel calcolo del percorso. Disponibile solo nella versione 5 porte, il prezzo della Volkswagen Golf GTE parte da 37.000 euro.