Finalmente ci siamo: la Volkswagen ha reso noti gli interventi sui motori a gasolio incriminati dallo scandalo del dieselgate, quelli identificati dalla sigla EA189 con cilindrate di 1.6 e 2.0 Cm3. Si tratta di misure che rendono le unità idonee al rispetto della normativa Euro 5, riportando i valori delle emissioni entro i limiti di legge anche quando le auto su cui sono montati questi propulsori sono in movimento.

Ma andiamo nel dettaglio, e vediamo quali sono le misure sviluppate dal Colosso teutonico. Per i 2.0 TDI sarà sufficiente aggiornare il software incriminato, quindi i proprietari se la caveranno con un’attesa di 30 minuti e poi potranno tornare a circolare liberamente, nel massimo della legalità.

I 1.6 TDI invece, richiederanno una modifica più importante, con l’istallazione di un piccolo filtro aggiuntivo, denominato flow transformer, a livello dell’aspirazione. Per quest’operazione il tempo stimato è di un’ora, ma dopo il sensore che consente di misurare la massa d’aria che entra nella camera di combustione potrà effettuare delle misurazioni più precise. In pratica, il nuovo filtro smorzerà le eventuali turbolenze di flusso che s’ingenerano proprio davanti al sensore.

Chiaramente, gli uomini del Gruppo Volkswagen operano con lo scopo di non compromettere le prestazioni ed i consumi dei modelli coinvolti nella campagna di richiamo, ma è chiaro che questi aspetti andranno verificati solo dopo che saranno intervenuti fisicamente sulle auto in questione. Non  a caso una nota ufficiale recita testuali parole: “quest’obiettivo non può essere ancora confermato”.

Novità in arrivo anche per il più piccolo dei motori a gasolio del Gruppo Volkswagen, il 1.2 TDI, del quale si saprà di più entro fine mese, quando verranno comunicati gli interventi che lo riguarderanno. Quindi i proprietari di auto con questo propulsore dovranno attendere la giornata di lunedì per conoscere le soluzioni da adottare.

Comunque, ci sarà tempo per lavorare su tutti i modelli interessati dallo scandalo del dieselgate, visto che saranno le Case del Gruppo teutonico a contattare i loro clienti per quest’operazione di aggiornamento tecnico che inizierà da gennaio 2016 e durerà per tutto il prossimo anno.