Dopo la scandalo del dieselgate, la svolta ecologica della Volkswagen è cosa nota, come si evince dall’anteprima mondiale al salone di Shanghai rappresentata dalla I.D. CROZZ. Con il primo Crossover Utility Vehicle (CUV) dotato di sistema di trazione elettrica, la Casa di Wolfsburg associa i concetti di coupé quattro porte e quello di SUV. Il veicolo in questione si contraddistingue per l’elevata autonomia, il design particolare e gli interni di nuova concezione.

Concept anticipatore dei futuri modelli elettrici targati Volkswagen, la I.D. CROZZ può contare sulla presenza della trazione integrale e su un’autonomia di 500 km nel ciclo NEDC. Numeri importanti, così come la potenza di 306 CV e la velocità massima di 180 km/h. Inoltre, con il sistema di ricarica rapida, la batteria a elevate prestazioni ritorna all’80% della propria capacità in soli 30 minuti.

La vettura, futuristica ma concreta, è stata realizzata sul pianale modulare per veicoli elettrici MEB di nuova concezione, presenta dei moduli degli assi e della trazione spostati verso gli estremi con conseguente aumento del passo . Così risulta più bassa ma più spaziosa dei SUV di Wolfsburg attualmente in produzione. Inoltre, con la batteria inserita nel pianale della vettura ed una configurazione dei sedili piuttosto versatile, offre al suo interno una sorta di Open Space.

Un altro tratto distintivo della I.D. CROZZ è rappresentato dai fari interattivi: gli elementi luminosi si fondono fino a formare un frontale vivo, costituito da “occhi” che si muovono elettronicamente (Interactive Spotlight). Si tratta di una soluzione che le permette di comunicare con gli altri utenti della strada e di salutare il guidatore quando si avvicina.