E’ pronta una class action di dimensioni davvero mondiali, per un valore di circa 50 miliardi di dollari, nei confronti di Volkswagen. Il colosso delle auto tedesco, dunque, continua ad essere al centro di questo scandalo automobilistico e ora, dopo una due giorni in borsa dove ha perso un valore di circa 30 miliardi di dollari, potrebbe vedersi arrivare anche la richiesta di risarcimento danni da parte di consumatori e concessionari.

La valutazione da 50 miliardi di dollari è stata ipotizzata da Emily Maxwell, un avvocato della California esperto nella tutela dei consumatori. E proprio gli Stati Uniti potrebbero essere il paese dal quale potrebbe partire questa richiesta di danni massiccia, visto che in America sono già 25 le class action avanzate da proprietari e concessionari, tutti ovviamente alla continua richiesta di un indennizzo economico visto lo scandalo delle centraline diesel truccate.

Dei 50 miliardi di dollari, ben 25 potrebbero essere sborsati da Volkswagen solo negli Stati Uniti, paese dove le auto coinvolte nello scandalo emissioni sono 482mila. Nel mondo, invece, si parla di oltre 10,5 milioni di vetture. Il sito dell’agenzia Reuters segnala che, ad aprile, Volkswagen inviò ai proprietari californiani di vetture diesel una lettera annunciando il bisogno di un “richiamo per problemi di emissioni”.

Sicuramente questo scandalo darà un’accelerata per il pensionamento dei motori diesel e una netta sterzata verso le auto ecologiche.