Marc Marquez continua a dominare in America e celebra la 700esima vittoria per Honda. Per il terzo anno consecutivo, il talento di Cervèra ha centrato l’accoppiata pole e vittoria sull’Indianapolis Motor Speedway. Non è un mistero che gli USA siano ormai da tempo un feudo del 22enne pilota catalano. Già trionfatore in quel di Laguna Seca e Austin, in particolare è con il Motor Speedway di Indianapolis che il campione del mondo sembra avere un feeling speciale che affonda le sue radici nel 2011, al suo primo anno in Moto2: da allora il talento di Cervèra ha sempre vinto negli ultimi anni centrando, eccezione fatta per l’edizione 2012, anche la pole position.

L’accoppiata vincente non gli sfugge da quando il pilota ufficiale della Repsol Honda è approdato nella classe regina MotoGP. La sua superiorità su questo tracciato non è stata mai in dubbio, neanche quando il suo rivale Jorge Lorenzo aveva primeggiato nelle prime due sessioni di libere del venerdì. In gara Marquez ha controllato la situazione seguendo come un’ombra il maiorchino, sferrando poi l’attacco decisivo a tre tornate dalla fine e senza lasciare all’avversario alcuna possibilità di replica. Per il Campione del Mondo in carica si è trattato della terza affermazione stagionale, la seconda consecutiva dopo il trionfo del Sachsenring, con la quale ha rilanciato le sue quotazioni per la rincorsa al titolo iridato.

Nelle varie gare d’America in MotoGP, Marquez ha sempre vinto, portando a 5 i suoi successi di fila a Indy, che diventano 6 per la Honda. La casa giapponese festeggia la vittoria numero 700 nella storia dei Gran Premi. Il primo GP vinto da Honda, risale al 1961, nella prima gara del campionato classe 125cc che si tenne in Spagna. Alla guida della Honda RC143 c’era l’australiano Tom Phillis. Ora c’è un altro titolo da rincorrere: il terzo di campione del mondo nella classe regina. A -56 punti da Valentino Rossi, l’impresa è difficile ma non impossibile: MM93 si giocherà le sue carte con la Honda in versione mix che presenta telaio 2014, forcellone 2015 e motore 2015. Se tutte le gare finissero così, Marquez scavalcherebbe Rossi e sarebbe a ridosso di Lorenzo. La coppia Yamaha non può certo rilassarsi o pensare a un duello solo in famiglia.