Tutti i migliori vogliono essere in testa nel gran premio tedesco. Alonso ha deciso di sfruttare il circuito di Hockenheim per allungare sui diretti inseguitori. Webber vuole confermarsi l’inseguitore più temibile. E Vettel? Seb vuole soltanto vincere a casa sua. Vincere in una corsa domestica, nella propria nazione, è sicuramente un’emozione diversa dal salire su un qualsiasi podio. Eppure – come per Raikkonen – anche per Vettel i numeri non sono così incoraggianti.

Se Seb credesse al destino, non sarebbe così convinto di poter vincere. Vettel, infatti, non ha mai vinto il Gran Premio di Germania. Che sia davvero questa l’occasione da cogliere al volo? Forse sì, anche perché altrimenti non sarebbe più tra i favoriti nella lotta al mondiale.

Il campionato si avvicina al giro di boa. L’anno scorso era tutto completamente diverso: oggi Vettel arriva in Germania con 100 punti, ben 29 lunghezze di distanza da Alonso. L’anno scorso, sempre dopo 8 gare, Vettel guidava la classifica iridata con 204 punti e Alonso ne aveva quasi novanta in meno, soltanto 112 punti.

Al secondo posto, sia l’anno scorso che oggi c’è sempre Webber, un pilota sottovalutato ma temibilissimo che, dopo il rinnovo del contratto con la sua squadra, potrebbe finalmente tentare il colpaccio.

Vettel, invece la pensa così:

Non vedo l’ora di correrlo, spero che ci siano molti tifosi a sostenere i piloti tedeschi, quanti ce ne sono stati a Silverstone lo scorso week end. Hockenheim è solo a mezz’ora di distanza da casa mia, quindi ho un sacco di amici e parenti. E’ sempre un pubblico speciale davanti a cui gareggiare. Ho corso su questo tracciato in diverse serie ed è sempre stato grandioso. Non ho mai vinto il GP di Germania e, naturalmente, adesso mi piacerebbe vincerlo!