Non c’è limite al peggio, questo si dice sempre, soprattutto se la performance che si porta a casa non è quella che ci si aspettava. È il discorso che ha fatto Vettel in un’intervista apparsa sulle riviste di settore, in cui ha spiegato che vedeva il primo gradino del podio a portata di mano.

Il secondo posto di Vettel, a quanto pare, è un piazzamento ottimo dovuto ad alcuni problemi che il pilota Red Bull racconta senza peli sulla lingua. Quel che lui ribadisce è che ha sempre visto Hamilton davanti a portata di mano ma i freni non gli hanno retto il gioco.

In realtà Vettel ha avuto l’ennesimo problema ai box quando la macchina di servizio stava riportando “ai box”, la Renault incendiata di Heidfeld e per evitarla ha dovuto ritardare il rientro in pista.

Un bastone tra le ruote è stato il duello ingaggiato con le McLaren e la perdita di velocità in curva, specie la numero due.

Per esempio, racconta Vettel, Hamilton continua a spingere per superarlo e mentre il Lewis era al massimo, lui si è dovuto allargare e nella curva due ha perso velocità favorendo il sorpasso. E così anche in altre occasioni.

Alla fine però quando oltre ai freni, la scelta degli pneumatici e le condizioni meteo hanno fatto la differenza, allora Vettel ha smesso di guardare il gradino più alto del podio per portarsi a casa il maggior numero di punti.