La battaglia tra Vettel ed Alonso è forse stato il duello più avvincente del Gran Premio di Montréal che per le sue caratteristiche non è poi così entusiasmante. Eppure tra Red Bull e Ferrari, lo spettacolo è stato assicurato. Con grande sorpresa di tanti e con la convinzione di tutti di aver ritrovato finalmente Vettel, i piloti sono arrivati alla griglia di partenza e in prima fila c’era proprio il tedesco, mentre Alonso che ci teneva a confermare il primato nella classifica iridata, è partito quarto.

Alla fine sappiamo com’è andata. Alonso ha perso la quarta posizione e l’ha lasciata nelle mani dell’avversario che ha saputo gestire meglio l’usura delle gomme. La Ferrari, insomma, stavolta ha proprio sbagliato strategia di corsa.

Ora, se Vettel avesse avuto qualche giro in più per consolidare la posizione, forse avrebbe anche insidiato il podio inaspettato di Perez o di Grosjean, mentre per quanto riguarda Alonso, eventuali giri in più l’avrebbero inchiodato nelle retrovie.

La voglia di finire la gara con un solo pit stop non è stata eccezionale, basta pensare che Hamilton, dopo la seconda sosta ai box è stato autore di un meraviglioso recupero.

La Red Bull si è accorta appena in tempo di dover cambiare le gomme e così Vettel ha insidiato il sereno piazzamento dell’avversario di giornata, quello che lo precedeva nella lista dei papabili iridati.