Clamorosa decisione quella maturata nella mattinata a Suzuka da parte di Sebastian Vettel che sancisce ufficialmente la rottura con il team Red Bull. Il suo immediato futuro prevede l’approdo in Ferrari per la stagione 2015. Nelle prime ore del mattino giapponese Vettel si è chiuso in ufficio rimanendo a colloquio con Chris Horner e Helmut Marko, rispettivamente Team Principal e responsabile Motorsport della scuderia di Dieter Mateschitz. Cala così il sipario sulla “favola Vettel” in Red Bull dopo 5 anni meravigliosi contraddistinti da 4 titoli mondiali, 37 vittorie e 44 podi in totale, senza contare il suo ruolo fondamentale nei 4 titoli costruttori come “pilota-sviluppatore” oltre che vincente.

Alle 09:50 locali (da noi le 02:50 notturne) è così giunto il comunicato ufficiale da parte di Red Bull, proprio con Horner e Marko ad annunciarlo: “Nuova formazione piloti per il 2015. Sebastian Vettel ci ha informati che lascerà Infiniti Red Bull Racing alla fine della stagione 2014. Vogliamo ringraziare di cuore Sebastian per il ruolo incredibile che ha avuto in Red Bull negli ultimi sei anni. Siamo lieti di annunciare che Daniel Ricciardo nel 2015 sarà affiancato da un’altra stella nascente del programma Junior, Daniil Kvyat“. Anche il posto di Kvyat in Toro Rosso non rimarrà vacante con l’arrivo di Carlos Sainz junior che affiancherà il giovanissimo Max Verstappen (figlio di Jos).

Non poche le ipotizzabili cause che hanno portato a questo scisma. Innanzitutto la stagione estremamente negativa e senza appello di Vettel, molto al di sotto degli obiettivi prefissati con i vertici di scuderia (terzo posto in classifica a ridosso delle Mercedes). Poi l’inaccettabile ruolo di subalternità vissuto con il compagno di scuderia Daniel Ricciardo, dimostratosi nel corso della stagione di gran lunga più prestante e convincente nei risultati. Una terza ipotesi, probabilmente quella più robusta, è la proposta di contratto fattagli pervenire dalla Ferrari per la prossima stagione, confermata indirettamente dalle parole di Jules Bianchi che ai microfoni di Sky si dichiarava felice dell’approdo di Vettel al team del Cavallino Rampante, anche se poi l’evoluzione della mossa di Vettel con le conseguenti dichiarazioni ufficiali spiazzeranno di sicuro la stessa scuderia Ferrari, fresca anch’essa di rivoluzioni interne con l’addio di Fernando Alonso e il neo-presidente Marchionne ancora non insediato (il passaggio di consegne tra il manager di Fiat e Montezemolo è previsto per il 13 ottobre).
(Foto: Facebook)

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