La Ferrari rappresenta un punto d’arrivo per ogni pilota che si rispetti e così, anche Sebastian Vettel ha scelto di correre con la scuderia di Maranello dopo aver vinto la bellezza di 4 mondiali al volante della Red Bull.

La notizia interessante è quella relativa al futuro di Seb, che ha sposato la causa del Cavallino Rampante per concludere in Ferrari la propria carriera, nonostante abbia ancora tanta strada da fare in formula 1, considerando che ha solamente 27 anni.

“Credo proprio che questa sarà l’ultima squadra con la quale parteciperò al mondiale. Non sono il tipo di persona che salta da un team all’altro. Non l’ho mai fatto e non lo farò di certo nel futuro”. D’altra parte l’avventura con la “rossa” è solo all’inizio e i presupposti per fare bene nel prossimo futuro ci sono tutti.

Intanto, bisognerà dimostrare un’ulteriore crescita del team in Spagna, dove il circus iridato farà il suo ritorno in Europa e le squadre metteranno alla prova le loro evoluzioni, tanto attese da chi insegue, ma anche da chi, come la Ferrari, spera di ridurre definitivamente il gap con le Mercedes.

Così, Seb fa il punto della situazione e guarda avanti con ottimismo. “Abbiamo una lunga strada da percorrere davanti a noi, ma penso che fino ad ora possiamo ritenerci molto, molto felici. Certamente è stata una sorpresa per tutti scoprire quanto siamo competitivi e questo è molto positivo. L’obiettivo, ovviamente, è quello di raggiugere le Mercedes, perché appare chiaro che siamo la seconda forza del campionato. Siamo ancora un po’ indietro rispetto alle Mercedes e ci servirà ancora del tempo per mettere loro pressione. Non siamo i favoriti, ne siamo consapevoli, ma sappiamo anche che possiamo migliorare ancora”.

Insomma, una pilota carico, ritrovato, dopo un anno che molti hanno definito di transizione, un campione che ha già dimostrato di che pasta è fatto riportando alla vittoria la Ferrari, ma che ha ancora fame di successo.