Alonso e Vettel, insieme a Button hanno dimostrato di sapersi dare battaglia. Sono i primi tre piloti di Monza, quelli saliti sul podio e anche l’ordine d’arrivo rispecchia una situazione “costruttori” parecchio ingarbugliata.La Red Bull è stata superba, ma la partenza migliore stavolta se l’è aggiudicata Alonso che nonostante il poco spazio alla prima curva, è salito un po’ sull’erba e si è portato immediatamente in testa guidando la gara per diversi giri.

Purtroppo la tenacia del ferrarista non è bastata a conquistare Monza, ma ha rinverdito l’entusiasmo dei tifosi del Cavallino, in delirio dopo la partenza, davanti alla grinta di Alonso.

Più sfortunato Massa che è stato condannato ancora una volta alla rimonta.

Ma quel che stupisce di più a Monza è la commozione di Vettel.

Ha vinto, praticamente ha in tasca il titolo iridato anche se matematicamente non si può ancora dire che sia il campione del mondo.

Eppure si commuove a Monza, sul circuito italiano dove ha vinto anche il suo primo GP.

Vettel elogia il sorpasso in partenza operato da Alonso e spiega l’importanza della sua vittoria che onora tutti i tifosi italiani della Red Bull nell’anno del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. In più spiega come non sia stato un azzardo quello delle marce.