I riflettori sono tutti per Sebastian Vettel (foto by InfoPhoto), campione del mondo per la quarta volta consecutiva. In India ha salutato il titolo con un altro successo“Lo spirito del team è talmente forte che anche sentirli in radio mi da tanta potenza, è un piacere salire in macchina”. Lo spettacolare burn out sul rettilineo e l’inchino davanti alla monoposto che gli ha permesso di salire sul tetto del mondo hanno mandato in estasi gli spettatori del GP a New Delhi: “Innanzi tutto vorrei ringraziare il pubblico. È un peccato che non torneremo qui l’anno prossimo - ha continuato Vettel -. Al burn out non ci avevo pensato. Rocky mi aveva chiesto la classica procedura ma stavolta ho detto no. Di solito non cui viene concesso ma ho sentito che era la cosa giusta in quel momento”.

La stagione è sembrata una cavalcata trionfale ma non secondo il diretto interessato: “Senz’altro non è stata una stagione facile anche se da fuori sembrava tutto facile. Ho ricevuto delle contestazioni ma superare questo mi rende molto fiere. Raggiungere persone come Prost, Fangio e Schumacher mi rende molto contento. Sono travolto dalle emozioni credo che sia uno dei giorni migliori della mia vita. Cerco sempre di pensare a quando ho cominciato e la Formula 1 era molto lontana. Ci sono state molte persone che devo ringraziare dal karting alla Formula 1 Junior. Non credo di essere ancora vecchio e raggiungere tutto questo è incredibile. Mi sono impegnato molto per raggiungere questo”.

Chris Horner, team principal della Red Bull, elogia il suo Vettel: “E’ fantastico, il migliore al mondo”. Helmut Marko, consigliere del patron della Red Bull Mateschitz, indossa una maglietta celebrativa e applaude sotto il palco mentre Fernando Alonso e Stefano Domenicali rendono omaggio al vincitore: “Non ho rimpianti per quest’anno – ha detto l’asturiano -. Penso che alla Red Bull abbiano fatto meglio di noi. Dobbiamo fargli i complimenti, questo è uno sport dove ne vince uno, sempre il migliore. Quest’anno sono stati loro i migliori”. Gli fa eco direttore della gestione sportiva della Ferrari: “Hanno meritato di vincere questo Gran Premio e questa stagione. E’ il loro giorno e quindi è giusto lasciare lo spazio a chi ha meritato di vincere”.

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