Il circuito di Singapore, snodandosi tra le vie della città, presenta una serie di specificità tecniche che ne fanno uno dei percorsi più avvincenti della Formula 1, peccato che sia anche facile che i piloti si sfiorino con le monoposto. 

Come accade anche a Monaco, bisogna aspettare il momento giusto per superare, non c’è sempre lo spazio necessario per fare le manovre con serenità e cautela. Lo sanno bene anche Vettel e Button, il primo e il secondo arrivato sotto la bandiera a scacchi a Singapore.

I piloti di McLaren e Red Bull, infatti si sono toccati leggermente durante la gara e sono stati immediatamente convocati dalla direzione di gara perché il contatto è avvenuto quando era in pista la safety car. Niente sanzioni per loro dopo la ricostruzione della dinamica dell’impatto.

Button era alle spalle di Vettel che stava tentando di scaldare gli pneumatici con il classico movimento oscillatorio che precede la ripartenza della competizione. Button, dietro di lui, è stato costretto a sterzare bruscamente e c’è stato un piccolo contatto. Tutta la vicenda è stata considerata comunque regolare.

Ecco la dichiarazione di Button riguardo il piccolo intoppo al GP di Singapore:

Seb accelerava e frenava andando a destra e sinistra per scaldare le gomme. Ad un certo punto ha frenato violentemente e non me lo aspettavo di certo. La differenza di velocità tra le nostre vetture era tale che ho dovuto scartare a sinistra tutto d’un tratto. Sarebbe stata una collisione imbarazzante…