Il passaggio di Max Verstappen in Red Bull sarebbe dovuto avvenire nel 2017. Invece, la “promozione è avvenuta molto prima. Al pilota olandese, infatti, è stato clamorosamente affidato il sedile della monoposto di Danil Kvyat, costretto a tornare in Toro Rosso (con cui ha già corso nel 2013 e nel 2014, ndr) a partire dal prossimo Gran Premio di Spagna, in programma nel weekend del 13-15 maggio.

La decisione ha inevitabilmente suscitato un vespaio di polemiche soprattutto perchè avviene a stagione in corso e perchè conseguenza dell’incidente al via del GP di Russia, con il pilota di casa che ha tamponato per tre volte la Ferrari di Sebastian Vettel. Ma Chris Horner, team principal della Red Bull: “Max ha dimostrato di essere un giovane dal talento eccezionale. Il suo rendimento alla Toro Rosso finora è stato impressionante e siamo contenti di dargli l’opportunità di guidare per la Red Bull. Siamo nella posizione unica di avere sotto contratto a lungo termine sia i piloti Red Bull che quelli della Toro Rosso, quindi abbiamo la flessibilità per spostarli tra le due squadre”.

Riguardo alla ‘retrocessione’ di Kvyat, Horner si mostra piuttosto sicuro: “Dany sarà in grado di proseguire il proprio sviluppo alla Toro Rosso, in una squadra che gli è familiare, potendo così ritrovare la forma migliore e di mostrare il suo potenziale”. Il diretto interessato non ha rilasciato commenti ma è facilmente immaginabile il suo umore.

Ben altra situazione attende Verstappen: “È un passo avanti nella mia relativamente corta carriera, si tratta di una opportunità straordinaria - scrive sul suo sito il baby olandese - . Voglio davvero ringraziare la Red Bull e il dottor Helmut Marko per la fiducia che mi hanno accordato. Avrò la possibilità di imparare molto da un top team come la Red Bull Racing. Sono anche impaziente di lavorare con un compagno di squadra esperto e collaudato come Daniel Ricciardo. Non ringrazierò mai abbastanza le persone che lavorano nel team Toro Rosso per il lavoro fatto. Tutti nel team di Faenza, in particolare Franz Tost, hanno dato un grande contributo importante per portarmi dove sono adesso, siamo stati bene assieme. Assieme alla Red Bull ora faremo il massimo per prepararmi al meglio per Barcellona”.