Nel 2014 le vendite mondiali di PSA Peugeot Citroën sono aumentate del 4,3% per un totale di 2,939 milioni di unità. In Europa le vendite del Gruppo sono pari a 1 761 000 unità, ossia +8,1% rispetto al 2013. La crescita riflette l’accoglienza favorevole riservata alla Peugeot 308, eletta Auto dell’Anno 2014, che è stata venduta in 56 900 unità, nonché i risultati positivi della Citroen C4 Cactus. Le immatricolazioni di Peugeot aumentano del 6,2% assestandosi a 952 000 unità. La modernità e la coerenza della gamma, associate all’esigenza imprescindibile della qualità del servizio, hanno aumentato l’attrattiva del marchio che migliora di 0,3 punti nel canale delle vendite ai privati. Citroën,pur privilegiando i canali di distribuzione più redditizi, cresce del 7,2%, più del mercato: 689.000 immatricolazioni e la conquista di nuove quote di mercato nei principali paesi come Francia, Gran Bretagna, Spagna e Germania). Questa dinamica è frutto di un’offensiva prodotto di successo, segnatamente con la nuova C4 Picasso, leader europea delle monovolume (120.000 vendite nel 2014), e del successo dei tre lanci avvenuti durante l’anno: Nuovo Jumper in aprile (31 000 vendite), Nuova C1 (41.000 vendite) e C4 Cactus (42.000 vendite) in giugno. DS registra 85.900 vendite concentrandosi sui canali di vendita più redditizi per difendere, nel lungo periodo, il valore residuo dei propri modelli.

Record delle vendite in Cina

Per i tre marchi Peugeot, Citroën e DS, la Cina diventa il primo mercato del Gruppo. Il mercato cinese registra un nuovo incremento significativo, con una crescita di +11,5%. Le vendite raggiungono le 734 000 unità, portando la sua quota di mercato al 4,4%, contro il 3,6% del 2013. Sono 386 565 le auto del Leone in Cina, facendo registrare un nuovo anno record, e aumenta le sue vendite del 43,1%, che corrisponde al più forte incremento tra le Top 20 del mercato. Le Peugeot 3008 e 2008 approfittano appieno della crescita del segmento totalizzando un terzo delle vendite di Dongfeng Peugeot. Nel segmento C (52 % del mercato delle autovetture in Cina) la nuova Peugeot 408 realizza una rapida partenza con 30.943 vendite in quattro mesi. Anche Citroën cresce più velocemente del mercato, del 14,3%, e stabilisce un nuovo record con 320 000 fatturazioni. Così, nel mondo, più di una Citroën su 4 viene venduta in Cina conquistando di diritto il primo mercato davanti alla stessa Francia. Stesso discorso per DS: i modelli DS 5, DS 5LS e DS 6, lanciati l’anno scorso, hanno fatto decollare le vendite (26.000 vetture) dove la rete di distribuzione conta 80 DS STORE che coprono le 60 città più importanti. Oggi la Cina rappresenta il 22% delle immatricolazioni mondiali del marchio, contro il 2% del 2013.

In Argentina PSA ha una quota di mercato del 15%

Nelle altre regioni del mondo, i contesti di mercato sono stati difficili nel 2014 a causa delle recessione delle vendite di automobili e di tassi di cambio sfavorevoli. Di fatto, PSA Peugeot Citroën ha privilegiato la sua redditività seguendo una politica di prezzo rigorosa. In Eurasia il Gruppo ha privilegiato la produzione locale della Peugeot 408 e della Citroën C4 Sedan raggiungendo complessivamente l’8% del loro segmento in Russia con 6500 e 9000 fatturazioni rispettivamente. In America Latina, in un contesto economico difficile, le fatturazioni del Gruppo sono pari a 200000 unità e il Gruppo consolida la propria posizione in Argentina con una quota di mercato del 15,1%. Nella zona Medio Oriente e Africa la priorità è stata data al miglioramento della redditività. Il Gruppo conserva una posizione forte in numerosi paesi: è leader in Tunisia e nei Dipartimenti d’Oltremare ed è il numero 2 in Marocco. Il marchio Peugeot è il numero 2 in Algeria e registra forti progressi in Egitto con un aumento delle fatturazioni del 77%. L’insieme degli sforzi del Gruppo per ridurre gli stock dà i suoi frutti: a fine dicembre – comunica PSA – gli stock sono significativamente più bassi delle previsioni iniziali.